La storia del gesto di protesta definito “Take a knee” (inginocchiati) nasce nel 2016 negli Stati Uniti, in ambito sportivo, per protestare contro il razzismo; da allora il gesto si è diffuso in altri sport, in altri Paesi ed è diventato un simbolo di libertà e di solidarietà ma, soprattutto, di contrasto al razzismo.
Sembra che stasera i calciatori della nostra nazionale non si inginocchieranno prima della partita Italia Austria.
Peccato, trovo sia una scelta sbagliata che, in nome di una presunta libertà individuale, “si inginocchi” solo davanti alle politiche di destra!
Mi dispiace perché penso sarebbe stato un gesto coraggioso che avrebbe potuto dare un messaggio educativo importante!
A chi dice che, nel calcio, un simbolo non è importante rispondo con tre domande.
Perché i calciatori della nazionale pochi giorni fa hanno indossato una fascia nera per ricordare un personaggio del mondo calcistico?
Perché una volta l’anno i calciatori si dipingono il viso con una striscia rossa per dare “un segno rosso alla violenza” contro le donne?
Perché, ogni tanto prima della partita, i calciatori indossano una maglietta per solidarizzare con qualche associazione di volontariato?
È evidente che solo certi simboli sono importanti ed è naturale che inginocchiarsi contro il razzismo per i nostri calciatori non lo è (se davvero non si inginocchieranno).
Continuando a chiedermi cosa insegni di buono un certo tipo di calcio ai bambini, ho immaginato la potenza educativa di una risposta ben fatta alla domanda di un figlio che, vedendo i calciatori di altre squadre inginocchiarsi e alzare il pugno, avrebbe potuto chiedere ai genitori: “Perché i calciatori si inginocchiano?
Si inginocchiano per protestare contro quei tifosi che quando tocca la palla un giocatore con la pelle nera lo prendono in giro facendogli il verso della scimmia e lanciandogli le banane. A te piacerebbe se lo facessero a te? Si inginocchiano per dire che siamo tutti esseri umani. Come staresti tu se i tuoi compagni e le tue compagne non ti considerassero un bambino ma una cosa brutta da eliminare? Si inginocchiano per far capire che gli importa della qualità della vita delle persone che hanno la pelle di un altro colore. Come ti sentiresti se ti facessero sentire diverso per una sfumatura diversa della tua pelle?
So che da qualche parte questo succederà e certamente con risposte migliori delle mie… ne sono felice e mi regala speranza.
Però, ahimè, penso che la massa si limiterà ad insultare gli eventuali calciatori “inginocchiati” e forse alla domanda del proprio figlio o della propria figlia che chiede: “Perché i calciatori dell’Italia non si inginocchiano?” userebbero qualcuna delle seguenti risposte preconfezionate.
RISPOSTA DI UN GENITORE FASCISTA
Perché apparteniamo ad una razza superiore e bisogna sempre tenere la schiena dritta, caro Littorio.

RISPOSTA DI UN GENITORE BIGOTTISTA
Perché ci si inginocchia solo in chiesa, caro Gian Martirio.

RISPOSTA DI UN GENITORE PILLONISTA
Perché sono eteRnosessuali e se si inginocchiano diventano oLmosessuali, caro Salvinio.

RISPOSTA DI UN GENITORE PSICOANALISTA
Perché hanno un risentimento mascolare nell’inconscio, caro Sigmondo.

RISPOSTA DI UN GENITORE FISIOTERAPISTA
Perché se si piegano si spezzano, caro Jin Okkio.

RISPOSTA DI UN GENITORE ECONOMISTA
Perché lo sponsor non vuole e nella vita avere uno sponsor è tutto, caro Guido Maria.

RISPOSTA DI UN GENITORE GOVERNISTA
Perché bisogna dare stabilità all’economia whatever it takes, caro Ivan Drago.

RISPOSTA DI UN GENITORE LAVAMANISTA
Perché anche l’indifferenza fa spettacolo, caro Ponzio.
RISPOSTA DI UN GENITORE CROMATISTA
Perché il bianco è il colore fondamentale della luce, caro Cromatteo.

RISPOSTA DI UN GENITORE NEGAZIONISTA
Perché in Italia il razzismo non esiste, proprio come la mafia, caro Totò.