Filastrocca vola e va
dal bambino rimasto in città.
Chi va al mare ha vita serena
e fa i castelli con la rena,
chi va ai monti fa le scalate
e prende la doccia alle cascate…
E chi quattrini non ne ha?
Solo, solo resta in città:
si sdrai al sole sul marciapiede,
se non c’è un vigile che lo vede,
e i suoi battelli sottomarini
fanno vela nei tombini.
Quando divento Presidente
faccio un decreto a tutta la gente;
“Ordinanza numero uno:
in città non resta nessuno;
ordinanza che viene poi,
tutti al mare, paghiamo noi,
inoltre le Alpi e gli Appennini
sono donati a tutti i bambini.
Chi non rispetta il decretato
va in prigione difilato”.
Gianni Rodari
(da Filastrocche in cielo e in terra)

P.S. I quadri del post sono stati dipinti da bambine e bambini della classe che frequentavo nel 1998.
Già….
a proposito di uguaglianza
che ai potenti fa riluttanza
a proposito di povertà
quella che tocca a chi mai niente dà
a proposito della vacanza
quella che immagini dentro a una stanza
a proposito dei bambini
quelli che non vedono neanche i giardini
a proposito di armonia…
è una questione di democrazia.
Sonia.