
La Commissione Europea ha individuato il 3 dicembre 2002 come “Giornata europea dei disabili”; fra le pochissime iniziative a carattere nazionale, si è distinta quella della CGIL che insieme alla CGIL Scuola ha organizzato a Roma una giornata nazionale di mobilitazione sul tema dell’integrazione scolastica.
La mattina, presso la Sala Troisi, la manifestazione è stata aperta da una rappresentazione teatrale realizzata dai bambini della scuola elementare di Montesano, in provincia di Salerno, dal titolo “Il bambino diventato rospo” favola tratta da “I bambini che si perdono nel bosco” di Andrea Canevaro. In questa storia, davvero emozionante, mimata sulla base di una colonna sonora, la metafora è quella del diverso, del disabile che viene “richiuso”, per il suo bene, in uno spazio adatto a lui, lontano dai “normali”.
Sono seguiti poi una serie di interventi di esperti dell’integrazione, del mondo della scuola, delle associazioni di genitori di alunni disabili. Anche il Ministro Moratti era stata invitata ma non era presente, come pure il responsabile per i problemi dei disabili della Confindustria. La tavola rotonda coordinata da Rita Candeloro è stata aperta dall’intervento del professor Andrea Canevaro, come sempre breve ed illuminante. Premettendo che chi sta con gli esclusi rischia di essere escluso, ha individuato la strada da seguire nell’assunzione dell’esclusione cercando di essere competenti e di organizzare “buone pratiche” anziché “buone azioni”.
É seguito poi l’intervento di Marianna Piccioli, insegnante di sostegno e componente del Direttivo Nazionale della Cgil Scuola, che ha raccontato la propria esperienza a scuola, valorizzando l’aspetto della integrazione delle competenze.
Pietro Barbieri, presidente della F.I.S.H. ha parlato del “progetto di vita” come eliminazione di ogni ostacolo tra l’individuo e la piena partecipazione di esso alla vita sociale ed ha affermato che i tagli di risorse agli interventi socio sanitari minano alla base tale progetto.
Il presidente della F.A.N.D., dott. Paladino, ha parlato della qualificazione degli insegnanti di sostegno come fondamentale per raggiungere la piena integrazione scolastica.
L’assessore Coscia, in rappresentanza dell’A.N.C.I. ha riferito che la sua associazione più volte ha espresso preoccupazioni sulla Legge Finanziaria che tende a tagliare risorse alle Regioni e agli EE.LL. Ha riconosciuto che i servizi costano ma sono questi che danno qualità alla vita.
Nina Daita, dell’Ufficio Handicap della CGIL ha raccontato la propria esperienza personale quindi ha riportato, con forza, la voce dei disabili che chiedono al sindacato di lottare per una società che riconosca spazi di dignità per tutti.
Lo psicologo Carlo Lepri, esperto in integrazione lavorativa della A.S.L. di Genova, ha affrontato il tema dei disabili e del lavoro, parlando del necessario raccordo con la scuola.
Enrico Panini, segretario della CGIL Scuola, ha gridato un secco “no” ai tagli. Ha detto inoltre che di certo la CGIL si batterà per salvare le esperienze positive supportate dalle Leggi sull’handicap, faticosamente conquistate negli ultimi anni.
Il compito di chiudere la tavola rotonda è spettato a Morena Piccinini della Segreteria Nazionale CGIL che ha espresso subito la forte emozione per la partecipazione alla nostra manifestazione del 3 dicembre. Ha sottolineato l’importanza che sia proprio la scuola a intercettare il bisogno di integrazione per i disabili: un percorso da cui “non si torna indietro. Bisogna battersi per i diritti di cittadinanza. Bisogna integrare le differenze. La CGIL è pronta a difendere i diritti di tutti.”
Uno dei momenti più emozionanti della mattinata è stata la lettura del telegramma del Presidente della Repubblica: Carlo Azeglio Ciampi. Vale la pena riportarlo per esteso.
“Il vostro convegno sottolinea i temi dell’integrazione fra diverse abilita’ e riassume con efficacia i presupposti ideali della giornata e dell’anno europeo del disabile proclamato per il prossimo 2003. La CGIL ha contribuito a diffondere una cultura delle pari opportunità per realizzare un’autentica coesione sociale, secondo gli intenti della dichiarazione di Madrid. Questo documento attribuisce alla scuola e alle associazioni dei lavoratori un ruolo privilegiato di stimolo e supporto nel cammino dell’unione europea verso la società senza barriere. con questa consapevolezza e con l’invito a proseguire nel vostro impegno, invio agli organizzatori e a tutti i presenti un cordiale
saluto augurale.”
Al pomeriggio invece la manifestazione si è spostata davanti al Ministero dell’istruzione in viale Trastevere per un sit-in.
È stato allestito un piccolo palco da cui si sono alternati brevi ma incisivi ed emozionanti contributi di rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni, di insegnanti, di cittadini, di parlamentari.
Integrazione Scolastica, Scuola Pubblica
3 dicembre 2002: “Giornata europea dei disabili”