Da molti giorni gli spazi pubblicitari di Ferrara sono quasi completamente occupati da grandi manifesti elettorali che raffigurano il sindaco, alcuni assessori e diversi candidati della maggioranza di destra che governa la nostra città.
Ce ne sono tantissimi: solo di quella parte politica; alcune vie sono addirittura monopolizzate dalla pubblicità elettorale di destra.
Mi chiedo…
se a destra fan propaganda come Poltrone e Sofà
che impressione si farà chi arriva da un’altra città?
A modo mio, ci ho scritto qualcosa.

Ferrara è coperta da manifesti elettorali
con facce diverse che sono tutte uguali.
Ferrara è incartata, in modi strafottenti,
da visi boriosi che si fingono sorridenti.
Ferrara è addobbata da soggetti comici:
sembrano culturisti che mostrano i fisici.
Ferrara è impacchettata come un regalo,
uno brutto che romperesti contro un palo.
Ferrara è tappezzata, in tutte le plance,
da chi crede che la testa stia nelle pance.
Ferrara è un bimbo che crede alla cicogna,
non c’è più né la decenza né la vergogna.
Ferrara, per come è, ha una sua identità
ma gli si nega la propria naturale unicità.
Non resta che scegliere da che parte stare:
in un modo o l’altro decidere di “scartare”.
Scartare buttando 5 anni fino alla radice?
Scartare per guardar dietro la superficie?
Io sono perché cambi tutto, pure il vento,
Insomma sono per un vero cambiamento.
Vorrei che si cominciasse proprio da qua
dal rispetto della bellezza di questa città.