C’era una volta un vecchio “cavaliere” che voleva diventare il capo di tutti i capi; era così convinto di piacere a tutti che, prima delle elezioni, faceva promesse a destra e a manca, in cielo e in terra… anche di quelle che poi non sarebbe riuscito a mantenere.
Il vecchio cavaliere aveva una giovane amica strega che si arrabbiò molto con lui perché stavolta era lei che voleva diventare il capo di tutti i capi.
Invidiosa com’era, grazie alla conoscenza della magia “nera” decise di fare un sortilegio al vecchio cavaliere: la prima volta che avrebbe parlato in pubblico gli avrebbe fatto scambiare alcune lettere di qualche parola in modo da rendere ridicole le sue promesse.
Fu così che quel vecchio cavaliere, alla sua prima uscita davanti a moltissime persone, vantandosi spudoratamente presentò in questo modo il suo programma elettorale:
“In vista delle prossime erezioni, questo è quello che vi prometto.
FISCO: i divoratori autonomi avranno meno tosse;
ABITAZIONE: daremo una cosa a tutti i senza tatto;
AMBIENTE: pianteremo un maglione di alberi;
PENSIONI: aumenteremo gli euro delle tensioni sociali portandoli a molle;
GOVERNO: ci saranno più minestre e meno sinistri;
AMMINISTRAZIONE: ridurremo la pesantezza della burrocrazia;
GIUSTIZIA: una zia giusta al servizio dell’uovo;
TRASPORTI: miglioreremo i collegamenti con le asole;
SANITÀ: guariremo tutte le persone salate;
SCUOLA: alunni in classe più leggeri senza daino;
LIBERTÀ: daremo un futuro di pubertà per tutti.”
La giovane strega fu contenta dell’esito della sua magia ma, stranamente, anche il vecchio cavaliere fu contento della figura fatta nel presentare le sue promesse incredibilmente modificate perché quello che gli piaceva era essere sempre al centro dell’attenzione… ancor di più se stava a destra dell’attenzione.
Con sorpresa però anche molti elettori furono rapiti da quelle promesse strampalate perché non erano stati abituati a pensare con la propria testa ma a digerire di tutto con la propria pancia.
Questa stupida favola non ha una fine e non ci dice chi dei due sarebbe diventato il capo dei capi però ci lascia immaginare tristemente che vissero tutti feroci e cantanti.

P.S. Per la cronaca le parole modificate sono: erezioni/elezioni; divoratori/lavoratori; tosse/tasse; cosa/casa; senza tatto/senza tetto; maglione/milione; tensioni/pensioni; molle/mille; minestre/ministre; sinistri/ministri; burrocrazia/burocrazia; uovo/uomo; asole/isole; salate/malate; daino/zaino; pubertà/libertà; feroci/felici; cantanti/contenti.