Alla festa della Lega Nord a Domodossola di qualche giorno fa, Matteo Salvini si è scandalizzato perché in alcune scuole: “Si fa l’appello per cognome, per non discriminare, perché magari a sette anni c’è qualche bambino che si sente fluido”. (Vedi qui e anche qui)
Quindi il suo messaggio è “Fare l’appello per cognome è una follia”.
Immagino che i prossimi suoi messaggi saranno: “Scrivere alla lavagna col gesso è da omosessuali”, “Leggere ad alta voce è da scafisti”, “Fare le divisioni è da comunisti”, “Temperare le matite è da materialisti”, “Farsi prestare un pezzo di merenda è da immigrati clandestini”.
Immagino anche che, se e quando diventerà ministro dell’istruzione, ne sentiremo delle belle… anzi, ne sentiremo delle “balle”.
Ad esempio mi aspetto che prima o poi arrivi un comunicato stampa simile…
Pare che il futuro ministro dell’istruzione abbia già comunicato che, da settembre 2022, l’appello dei bambini e delle bambine si farà in ordine alfabetico di merenda posseduta per evitare discriminazioni. Un possibile esempio potrebbe essere: Biscotti, Bombolone, Ciambella, Crackers, Focaccia, Frutta, Panino, Pinzone, Pizzetta, Torta.
In caso di merende uguali, il ministro raccomanda di usare i criteri di seguito indicati:
1) Se trattasi di “panino”, gli alunni saranno ordinati in base alla tipologia di salumi presenti al suo interno: prima quelli con bassa percentuale di grassi (es. bresaola e prosciutto crudo), da ultimi quelli ad alto contenuto di colesterolo (es. salame e pancetta).
2) Se trattasi di “pinzone”, gli alunni saranno ordinati in base alla di presenza di olio nel sacchetto che lo contiene: pinzone light, pinzone unticcio, pinzone unto e bisunto, pinzone unto da un signore.
3) Se trattasi di “pizzetta”, gli alunni saranno ordinati in base al tipo: Capricciosa, Margherita, Quattro stagioni.
Naturalmente, i bambini senza merenda non saranno considerati presenti a scuola e dovranno giustificare l’assenza.
Per facilitare l’appello, sarà quindi raccomandabile che i docenti si rivolgano ai bambini e alle bambine con appellativi a base alimentare: Finocchio, Salame, Succhiamelone, Testa di Cavolo, Testa di Rapa, Vegetale, Zucca vuota.
Gli intolleranti saranno sospesi da scuola fino a quando impareranno a tollerare l’ignoranza al potere.
Siamo proprio alla frutta… abbiamo mangiato da schifo ed i prossimi pasti si presentano molto indigesti.
Sarebbe ora di cominciare a pensare ad un menu che irrobustisca la “costituzione” dei bambini, delle bambine… insomma dei futuri cittadini e delle future cittadine.
