Mi preoccupa molto che la “Stella”, accesa da Berlusconi, sia diventata la Stella che guida i “Draghi” in un’opera di distruzione dell’unità nazionale.
La “Stella” a cui alludo è Mariastella Gelmini che è stata ministro dell’istruzione dal maggio 2008 al novembre 2011 e, a mio modo di vedere, ha contribuito energicamente a rendere più catastrofica la situazione della scuola italiana (vedi i miei post di quel periodo su questo blog).
Ora, Mariastella Gelmini, è ministro per gli affari regionali e le autonomie nel governo Draghi e sta cercando di spezzettare le competenze statali in modo che le regioni facciano un po’ come cavolo gli pare in molte materie, fra queste l’istruzione. Pochi giorni fa, ha dichiarato: “Ci muoviamo per approvare prima della fine della legislatura la legge quadro sull’autonomia differenziata”.
Le regioni Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna hanno chiesto, da un po’ di tempo, autonomia in alcuni settori, fra cui quello scolastico.
Seppur le tre regioni abbiano obiettivi diversi, io credo che regionalizzare la scuola rappresenti un pericoloso progetto di secessione perché la scuola italiana è un “organo costituzionale” ovvero un bene comune di tutti i cittadini, indipendentemente dalla regione in cui si vive e dalle diverse condizioni personali e sociali.
Sono contrario a questa proposta perché rischia di frantumare il sistema educativo nazionale, di distruggere il principio costituzionale di uguaglianza, di cancellare il contratto nazionale di lavoro dei dipendenti, di realizzare una forma di privatizzazione di un bene comune fondamentale, di subordinare le opportunità culturali di una regione alle sue capacità economiche e di generare scuole ricche e scuole povere, scuole affollate e scuole deserte, scuole di serie A e scuole di serie Z, scuole “scuole” e scuole “non più scuole”.
Per discutere dell’argomento il Comitato Bolognese Scuola e Costituzione ha organizzato, per mercoledì 8 giugno 2022, un incontro pubblico dal titolo “SCUOLA DELLA REPUBBLICA E AUTONOMIA DIFFERENZIATA – Cosa dice la Regione Emilia Romagna?“.
Comunque la pensiate, vi invito calorosamente a partecipare, che sia in presenza oppure on-line.

SCUOLA DELLA REPUBBLICA E AUTONOMIA DIFFERENZIATA
Cosa dice la Regione Emilia Romagna?
Il Comitato bolognese Scuola e Costituzione invita all’incontro pubblico di Mercoledì 8 giugno 2022 alle ore 17:00, Aula Magna del Liceo A.B. Sabin, via Matteotti 7, Bologna.
Interverranno
Davide BARUFFI, sottosegretario presidenza Regione Emilia Romagna
Marina BOSCAINO, portavoce nazionale comitati NO AD
Andrea DE MARIA, deputato PD
Igor TARUFFI, consigliere regionale Lista Coraggiosa
Massimo VILLONE, costituzionalista Un. Napoli
Moderatrice Claudia BACCARANI, “Corriere di Bologna”
Qui il link per partecipare all’incontro: https://meet.google.com/idt-mdkh-ixq
Qui il link alla diretta facebook: https://www.facebook.com/scuolaecostituzione/
Qui il sito di Scuola e Costituzione: www.scuolaecostituzione.it
Qui la mail di Scuola e Costituzione: info@scuolaecostituzione.it