Da quando la famiglia Cinesca si è trasferita da una grande città del sud ad un piccolo paesino della provincia di Ferrara, la figlia maggiore Sara ha cominciato a chiudersi in se stessa diventando introversa e riservata.
Certe mattine, appena alzata, sembrava aprirsi e invitare gli altri a prendere confidenza con lei ma bastava poco perché si ripiegasse subito su se stessa e si chiudesse bruscamente.
Sara aveva un’unica passione: la musica di David Bowie, ascoltando la quale si isolava ancor di più dal mondo.
I suoi genitori, vedendola così, non sapevano come fare per sollevarla.
Un bel giorno venne ad abitare vicino a casa sua un tizio strano che non faceva altro che ascoltare musica tutto il giorno, ininterrottamente, non solo quella di David Bowie ma anche.
Questa cosa colpì molto Sara che, seppur rimanendo ancora chiusa, un po’ alla volta cominciò ad essere attirata e ad aprirsi con lui tanto che, una sera, trovò il coraggio di chiedergli come si chiamava.
“Quarantacinque Giri” rispose lui e a lei quello sembrò un nome bellissimo.
Ci volle molto tempo ma i due si legarono sempre di più in un’amicizia così bella ma così bella che Sara si sentiva talmente bene con lui che le sembrava di essere diventata un’altra persona.
Fu così che anni dopo Sara, consapevole della sua trasformazione, prese il coraggio a due mani, uscì di casa così decisa che le sembrava di essere una corSara e andò all’anagrafe per chiedere di cambiare il proprio cognome: da Sara Cinesca a Sara Banda.
P.S. Pochi giorni fa mentre passavo da Dosso, una frazione di Terre del Reno in provincia di Ferrara, ho notato una saracinesca su cui era riprodotta un’immagine di David Bowie (è la copertina del disco Aladdin Sane con il cantante ad occhi aperti). Era molto bella per non fermarsi a vederla da vicino. Ho notato poi che era molto vicina al “45 giri Cafè” situato lì accanto. Quindi sono entrato per bere un caffè e per verificare la relazione fra i due.
Il caffè era così stupefacente che per il resto del mio viaggio ho immaginato una piccolissima storia, senza pretese, in cui quella bellissima sara…cinesca fosse protagonista.
P.P.S. Ovviamente non esiste nessun riferimento alla realtà familiare di qualcuno nel delirio che ho scritto, tranne il fatto che, a Dosso, la saracinesca vicina al 45 giri Cafè esiste davvero.
Ho scoperto che l’opera è stata dipinta da Arianna Castellazzi che non conosco ma a cui faccio i miei complimenti sinceri.

Hai trasformato un’immagine di David Bovie in una bellissima storia di musica e fantasia. Il 45 giri caffè è un locale di proprietà di Danele Merighi una famiglia di musicisti dal nonno ai nipoti. Lui Daniele fino a 5 anni fa faceva parte assieme a suo fratello David , del gruppo rock Fragil Vida. Daniele ha snesso ma nel suo locale molto spesso fanno eventi musicali, mentre David oltre a fare il dentista , suona con un gruppo le canzoni dei Nomadi e non solo. La famiglia Merighi è originaria di Massa Finalese ( Mo ) e il papà Leonardo cantava con iskra Menarini , Vasco Rossi e Claudio Lolli, poi per anni ha avuto un gruppo suo molto richiesto
Grazie mille Oriano per queste tue informazioni