Cari genitori che state scegliendo la scuola primaria in cui iscrivere vostro figlio o vostra figlia, vi offro un banalissimo consiglio che nessuno mi ha chiesto, che potrà sembrare inutile, che a pochi interesserà ma che non è impegnativo e non costa un bel niente.
Prima di viaggiare come turisti fra scuola e scuola, prima di visitare le aule, prima di contemplare i cortili, prima di scrutare le espressioni degli insegnanti, prima di osservare le dotazioni informatiche, prima di conoscere l’organizzazione, prima di chiedere qualcosa sulle materie e sui libri, prima di partecipare a qualche laboratorio, prima di farvi suggestionare da qualche “guida turistica” più simile ad un imbonitore televisivo che ad un educatore, prima di tutto questo, per favore, fatevi tre domande:
1) visto che non è obbligatorio, perché volete iscrivere i vostri figli alla scuola pubblica?
2) Considerato che i vostri figli non saranno soli in classe, cosa vorreste che imparassero dallo stare insieme ai loro futuri compagni?
3) Accertato che ognuno si aspetta grandi cose dai propri figli, con quale espressione sul viso vi piacerebbe immaginarli al ritorno a casa dopo la scuola?
Io mi auguro che di fronte alle mie poche domande le risposte siano altre domande e poi ancora domande e infine domande… perché è solo chiedendosi il senso delle cose apparentemente scontate che sarà possibile cominciare a scegliere e quindi a costruire le basi solide di un vero, onesto, sincero patto di corresponsabilità educativa fra scuola e famiglia.
Comunque la pensiate, buone riflessioni.