Vista la giornata, pubblico una storia collettiva inventata insieme ai bambini e alle bambine della classe prima, qualche anno fa, dopo che uno di loro aveva pronunciato “AGLIOween” al posto di “Halloween“. Di qualsiasi cosa abbiate paura, buona lettura.

C’era una volta un bambino di nome Bruno che la notte di Aglioween voleva travestirsi da vampiro.
Alla sera andò a casa del suo amico Andrea per fare un pigiama party.
Andrea e Bruno prima mangiarono la pizza marinara con l’aglio sopra che aveva preparato la mamma di Andrea e poi si travestirono.
Andrea si vestì da fantasma, Bruno si vestì da vampiro.
Prima di andare a fare “dolcetto o scherzetto”, Andrea e Bruno andarono nel boschetto vicino a casa per raccogliere i mirtilli perché avevano ancora fame.
Mentre erano lì arrivò un vero bambino vampiro di nome Ciro che voleva spaventarli.
Al vampiro Ciro sembrava che Andrea e Bruno avessero la bocca sporca di sangue, poi sentì un forte odore di aglio e allora si spaventò moltissimo: cominciò a vomitare e si fece anche la pipì addosso.
Andrea e Bruno, pensando che Ciro fosse un bambino travestito da vampiro che gli stava facendo uno scherzo, si misero a ridere e gli dissero che non era sangue ma il succo dei mirtilli che avevano mangiato prima.
A quel punto, Ciro gli confessò che lui era un vero vampiro ma che era un gran fifone.
Andrea e Ciro non ci fecero molto caso perché non ci credevano tanto alla storia del vampiro così lo invitarono ad andare con loro a fare “dolcetto o scherzetto”. 
Quella sera Bruno, Andrea e Ciro si divertirono molto insieme; mangiarono così tanti dolcetti che gli venne il mal di pancia e ognuno di loro fece molti ruttini.
Prima di andare a letto, le mamme di Andrea, Bruno e Ciro gli dovettero preparare una bella camomilla calda per digerire.