Il film si intitola “Il colore dell’erba” e la particolarità di quest’opera è l’insolita e unica esperienza sensoriale realizzata grazie alla costruzione di un vero e proprio “paesaggio sonoro” che esalta il tessuto narrativo e il vissuto soggettivo delle protagoniste rendendo il film visibile “anche a occhi chiusi” e permettendo così per la prima volta al cinema di unire nella visione persone vedenti e non vedenti contemporaneamente.
Si legge nella sinossi del film: “L’adolescenza è un’età sorprendente, rivoluzionaria, persino spiazzante. Il proprio posto nel mondo viene improvvisamente messo in discussione e l’universo degli adulti, da accogliente, diventa incomprensibile. Giorgia e Giona non possono vedere ma le paure, le emozioni e le sfide che la vita mette loro davanti sono uguali a quelle dei loro coetanei. Arrivare, da sole, alla gelateria in riva al lago diventa per loro la sfida all’indipendenza e la scusa per chiudersi alle spalle la porta di casa e affrontare il mondo. Ciascuna con il suo carattere: Giorgia attiva, determinata e volitiva; Giona, al contrario, chiusa, riflessiva, timorosa. Giorgia e Giona mostrano come la “paura del buio” riguarda tutti, e diventano un esempio di come questa paura possa essere affrontata, anche se l’avventura cambia le regole del gioco.”
La regista de “Il colore dell’erba” è Juliane Biasi Hendel; il film si avvale del contributo del sound designer Mirco Mencacci, vera e propria istituzione nel mondo del sonoro, già collaboratore di Marco Tullio Giordana, Ferzan Ozpetek e Michelangelo Antonioni.
Mengacci divenne cieco a 4 anni per un colpo di fucile partito accidentalmente; il film “Rosso come il cielo” racconta la sua storia quando frequentava la scuola per non vedenti a Genova.
| Rosso come il cielo |
Il colore dell’erba |
“Il colore dell’erba” verrà proiettato al Cinema Boldini di Ferrara: mercoledì 23 marzo alle ore 21,00. Ingresso 5 euro.
Prima della proiezione saranno distribuite al pubblico delle mascherine per coprire gli occhi.
La proiezione è organizzata in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della sezione di Ferrara.
Comunque partecipiate, ci “sentiamo” lì.
Fonte: materiale informativo del film
