muro-di-berlino-caduta-picconateQuando l’abbiamo abbattuto,
non sapevamo quanto era alto
dentro di noi
C’eravamo abituati
a quell’orizzonte
E all’assenza di vento
Alla sua ombra nessuno
faceva ombra
Ormai siamo qui
senza più scuse. 

Reiner Kunze

La poesia parla del muro di Berlino, caduto il 9 novembre del 1989… ma, se volete, parla anche dei muri che ci costruiamo e di quelli in cui ci costringono a stare, di quelli che ci intimidiscono e di quelli che ci danno sicurezza, di quelli che ci nascondono l’orizzonte e di quelli su cui salire per vederlo, di quelli che dobbiamo buttar giù da soli e di quelli che possiamo buttar giù insieme.
La poesia parla del muro… ma, se volete, parla anche di paura della libertà.
La poesia parla… ma, se volete, potete non ascoltarla.
La poesia…, anche se non volete, si fa ascoltare.