imposimato-ferdinando1Metto a disposizione questo mio piccolo e modestissimo spazio per diffondere l’appello del giudice Ferdinando Imposimato a cui è stato bloccato l’account Facebook.
Per chi non lo conoscesse, Ferdinando Imposimato è un magistrato, politico e avvocato italiano, presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione.
Si è occupato della lotta alla mafia, alla camorra e al terrorismo: è stato il giudice istruttore dei più importanti casi di terrorismo, tra cui il rapimento di Aldo Moro del 1978, l’attentato al papa Giovanni Paolo II del 1981, l’omicidio del vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura Vittorio Bachelet e dei giudici Riccardo Palma e Girolamo Tartaglione. Attualmente si occupa della difesa dei diritti umani. Questo il suo appello:
Cari amici, con mia enorme sorpresa mi sono visto bloccare Facebook e mi sono trovato nella impossibilità di proseguire le mie modeste battaglie in favore della verità ogni giorno manipolata e della giustizia, ogni giorno vilipesa.
cassazione-130801204313_mediumNon conosco la ragione di questa assurda decisione e chi l’abbia presa in un momento in cui ero impegnato a difendere il magistrato Antonio Esposito (Presidente della Corte di Cassazione che ha confermato la condanna per frode fiscale ad un ex Presidente del Consiglio, ndr) da ingiusti e vili attacchi diffamatori solo perché ha applicato la legge secondo il principio della eguaglianza di tutti i cittadini.
Il monopolio dei media nelle mani di chi ha subito la condanna ha consentito la diffusione delle accuse diffamatorie e la impossibilità di difendere un giusto almeno su FB.
Il mio tentativo di ripristinare FB è fallito e cercherò di parlare attraverso Twitter, la mailing list e Google+. Vi chiedo pertanto la cortesia di fare sapere ai vostri e miei amici del grave e pericoloso attentato alla mia libertà di parola e di comunicazione.
Sappiamo che la fine della libertà di opinione e di manifestazione del pensiero è il principio della fine della democrazia e della libertà per tutti.
Vi chiedo anche di iscrivervi a tutti i canali da me indicati per potere interagire con me. Grazie per la vostra collaborazione.” Ferdinando Imposimato

TWITTER: https://twitter.com/Imposimato
MAILING LIST: https://groups.google.com/group/ferdinandoimposimato
GOOGLE+: https://plus.google.com/115690648724242763263
FACEBOOK: https://www.facebook.com/FImposimato
Questa invece è la lettera che Imposimato ha spedito alla Redazione di Articolo 3:
La informo che “ignoti” hanno da tre giorni, bloccato il mio account Facebook e quello dell’ingegnere Niccolò Disperati , mio amministratore su facebook . Credo si tratti di un attacco doloso da parte di chi vuole farmi tacere. Ma io continuerò a parlare e a dialogare con i giovani e i lavoratori, ai quali va il mio pensiero solidale e amichevole.
Per questo mi scuso con i miei amici di facebook – oltre 22.000 – poichè sono nella impossibilità di comunicare con loro, e di formulare le mie valutazioni sull’azione del Governo, sulle priorità da rispettare e sul pericolo gravissimo di stravolgimento della Costituzione, che sta avvenendo nella indifferenza generale, come oggi ha ricordato il costituzionalista Alessandro Pace.
Ricordo che Aristotele scrisse, nel 450 AC, che “occorre difendere la Costituzione, standole vicino“. E aggiunse “quelli che si danno pensiero della Costituzione devono procurare motivi di timore in modo che i cittadini siano in guardia e non allentino la vigilanza intorno alla Costituzione“.
Questo pensiero è di una attualità impressionante.

Avevo cominciato a creare allarme, ma è quello che mi è stato impedito di fare.
aldo-moro-anniversario-400Avrei anche voluto esprimere il mio consenso alla iniziativa di istituire una commissione di inchiesta sul caso Moro, che ha come primi firmatari gli onorevoli Giuseppe Fioroni e Gero Grassi, e porta anche la firma dei capigruppo del Pd Speranza, Pdl Brunetta, Sel Migliore, Scelta Civica Dellai, Fratelli d’Italia Meloni, Centro Democratico Pisicchio, del vicecapogruppo della Lega nord Pini, e poi di Bersani, Bindi, Fitto, Cesa, Tabacci, Cecconi e da altri novanta deputati in rappresentanza di tutti i gruppi.
Si tratta di indagare sulle gravi omissioni denunziate da parte di militari che avrebbero dovuto partecipare all’intervento in via Montalcini previsto per il giorno 8 maggio 1978, alla presenza nell’appartamento sovrastante la prigione di uomini di Gladio e dei servizi segreti inglesi (SAS) e tedeschi, sull’ordine che sarebbe stato dato per annullare il blitz, fortemente voluto dal generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, sul comitato di crisi di cui faceva parte anche un uomo del dipartimento di Stato USA, Steve Pieczenik , sul ruolo della P2 e dei generali Santovito, Maletti e Musumeci che ne facevano parte, tutte circostanze tenute nascoste ai magistrati che indagavano sulla strage di via Fani, che vide il sacrificio dei Carabinieri Oreste Leonardi e Domenico Ricci e degli agenti Giulio Rivera, Francesco Zizzi e Raffaele Iozzino, sulla scoperta, da parte di agenti dell’UCIGOS, della prigione di Moro in via Montalcini, tenuta segreta ai magistrati che indagavano, come vennero tenuto nascosti anche i documenti dei componenti del comitato di crisi.
Grazie per la ospitalità Ferdinando Imposimato
wbresizeChe tutto questo sia successo perché Ferdinando Imposimato ha scritto ne “I 55 giorni che hanno cambiato l’Italia“, fra le altre, le cose che seguono: “Aldo Moro fu vittima della ferocia delle BR, ma anche di un complotto ordito da due uomini politici che vollero la sua morte: Giulio Andreotti e Francesco Cossiga? (Continua qui: http://ferdinandoimposimato.blogspot.it/
Che sia perché Ferdinando Imposimato si è schierato a difesa del giudice Antonio Esposito che ha confermato la condanna per frode fiscale ad un ex Presidente del Consiglio e del quale discuterà il Consiglio Superiore della Magistratura, il 5 settembre prossimo, per un’intervista rilasciata al Mattino?
Che sia perché si impegna da sempre a difesa della Costituzione?
O che sia perché chi cerca la verità è sempre uno spiraglio di luce nella nebbia artificiale che i media riescono a produrre?