Fin che la barca va, lasciala andare,
fin che la barca va, tu non remare,
fin che la barca va, stai a guardare,
…
sono parole per introdurre due storie che dovresti Berti ma certe storie non si possono proprio bere tanto sono indigeste.
Sul Fatto Quotidiano di domenica scorsa (Festa della Repubblica) c’era un articolo di Enrico Piovesana intitolato: ”2 giugno, la festa della Repubblica che spende 5,4 miliardi per armarsi”.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/06/02/due-giugno-parata-militare-piovesana/612518/
Vi si legge: “A scuola, università e ricerca – cui la neoministro Maria Chiara Carrozza ha appena risparmiato tagli per 75 milioni – quest’anno vengono sottratti, tramite il Cnr, 50 milioni di euro (5 quest’anno e il resto nel prossimo biennio) per l’acquisizione di una nave da guerra che servirà a fornire supporto alle forze speciali e a soccorrere i sommergibili.”
Alcuni deputati di Sinistra Ecologia e Libertà (Marcon, Costantino, Duranti, Fratoianni, Giordano, Piras) hanno presentato un’interrogazione a risposta scritta al Ministro della Pubblica Istruzione, Università e Ricerca per sapere se ciò corrisponda a verità e, in caso affermativo, cosa ne pensi e che cosa abbia intenzione di fare qualora non sia d’accordo, visto che nelle settimane precedenti aveva dichiarato che si sarebbe dimessa in caso di tagli all’istruzione.
Qualche giorno fa invece altri deputati di SEL (Boccadutri e Scotto) hanno presentato un’interrogazione al Ministro dell’Interno relativa all’Esercito delle Libertà (http://www.esercitodellaliberta.it/), un’organizzazione ideata da un albergatore veneto per difendere Silvio Berlusconi impegnato nella cosiddetta “Guerra dei Vent’anni”.
Nel sito si legge fra l’altro:
“La procedura per l’arruolamento prevede la sottoscrizione di un modulo che recita: “Dichiaro di volermi arruolare nell’Esercito di Silvio per difendere il presidente Berlusconi e combattere al suo fianco la Guerra dei Vent’anni. Di riconoscermi in lui, nel suo pensiero, nei suoi ideali e nel suo operato. Di volermi battere per la libertà, per una Italia libera e democratica. Di essere pronto a partecipare ad eventi o manifestazioni in supporto del Presidente Berlusconi per affermare il principio che la sovranità popolare non può essere sovvertita in alcun modo tranne attraverso l’azione politica”. Per comandare un reggimento è necessario compilare lo spazio ‘Amo Silvio perché’.”
È stato proprio uno dei fondatori dell’Esercito della Libertà: Alessandro Bertoldi che ha chiesto che venga revocata la scorta a Roberto Saviano.
Fra pochi giorni, a scuola, è tempo di scrutini: cosa e come risponderanno a queste interrogazioni la ministra Carrozza e il ministro, segretario PDL, Alfano?
Auspico Consigli di Classe severissimi.
Comunque non lasciate andare la barca, remando contro e non rimanendo a guardare, buon suono di campanelli… magari anche di clacson e pentole (se solo avessimo la coscienza dei cittadini turchi). Mauro
Pace, Scuola Pubblica, Sinistra Ecologia e Libertà
Sulla nave in Carrozza
spaventoso