An ghin go
Lo stipendio a chi lo do?
Io davvero non lo so
Ma qualcosa inventerò.
Al maestro di Livorno
Che ha fatto solo un giorno?
Forse invece alla Martina
Che ne ha fatti una dozzina?
Lo daremo alla Luciana,
Che ha insegnato una settimana.
Oppure a quella di Varese
Che è stata a scuola per un mese.
Uno due tre, Lo stipendio tocca a te.

Sorpreso e sconcertato dal bisogno inimmaginabile, da parte di molta gente di scuola, di normalizzare anche le più incredibili sventure scolastiche, leggo in rete che al liceo linguistico Rosmini di Grosseto, la preside per mancanza di fondi ha deciso di usare il sorteggio per pagare lo stipendio ai supplenti.
Per pagare la mensilità di febbraio a 11 docenti sarebbero serviti 12mila euro, ma il ministero ne ha erogati solo 5mila.
”I docenti sono stati messi in ordine alfabetico – ha spiegato il dirigente amministrativo del liceo – è stata estratta una lettera, e abbiamo cominciato a pagare a partire da quella lettera. Tutto alla presenza delle Rsu della scuola, perché fosse chiaro che non c’era nessuna forma di favoritismo”.
La preside ha convocato i sindacati per spiegare la situazione. “E’ assurdo, ma siamo costretti a farlo – spiega la preside – per colpa dei ritardi nell’assegnazione dei budget mensili per pagare gli insegnanti in sostituzione”.
http://firenze.repubblica.it/cronaca/2013/04/05/news/scuola_dal_ministero_non_arrivano_i_soldi_lo_stpiendio_dei_supplenti_va_a_sorteggio-56007455/
Comunque vi immedesimiate, buona riflessione sull’inconsistenza del governo tecnico o sulla tecnica del governo inconsistente. Mauro