Il sito Orizzonte Scuola ha pubblicato una sintesi relativa alla parte del programma dedicata alla scuola, dei candidati Bersani, Renzi e Vendola in vista delle primarie del Centro-Sinistra.
Li ho estrapolati da pagine diverse del sito e li ho incollati di seguito.
La sintesi proposta del programma di Renzi mi sembra fedele all’originale; per un confronto: http://www.matteorenzi.it/images/pdf/Programma.pdf
Il programma di Bersani l’ho trovato solo ora: http://www.bersani2013.it/documenti/brochure15_10_stampa.pdf
Ciò che scrive Orizzonte Scuola è tutto quello che c’è scritto nel suo programma alla voce SAPERE.
Il programma di Vendola lo metto in allegato affinché possiate leggerlo visto che la sintesi di Orizzonte Scuola sembra presa a spizzichi da interviste, titoli di giornali e dichiarazioni varie. In ogni caso è qui: http://www.nichivendola.it/cms-upload/02_oppure_vendola_formazione.pdf
Sono interessato a conoscere eventuali iniziative specifiche sulla scuola da parte dei sostenitori di Bersani e Renzi; nell’attesa, diffondo e partecipo all’iniziativa del Comitato Ferrara per Nichi Vendola prevista alle 21 di lunedì 5 novembre 2012 alla sala della Musica, via Boccaleone, 19 – Chiostro di San Paolo.
Comunque partecipiate, buona lettura. Mauro

PIERLUIGI BERSANI
pier_luigi_bersaniDobbiamo arrestare l’abbandono scolastico, la flessione delle iscrizioni alle nostre università, la sfiducia dei ricercatori e la demotivazione di un corpo insegnante sottopagato e sempre meno riconosciuto nella sua funzione sociale e culturale”. Sono i punti essenziali del programma dell’attuale segretario del PD.
“Se c’è un settore per il quale è giusto che altri ambiti rinuncino a qualcosa, è quello della ricerca e della formazione. La scuola e le università italiane hanno vissuto quindici anni di continue umiliazioni. Noi invertiremo la rotta.”

MATTEO RENZI
matteorenziDalla valutazione e incentivazione per docenti e dirigenti alla chiamata diretta di insegnanti ed ATA un forte investimento sulla scuola e, in particolare, sulla formazione e l’incentivazione degli insegnanti, sull’edilizia scolastica e sull’upgrade tecnologico della didattica;

  1. la valutazione degli istituti scolastici attraverso il completamento e il rafforzamento del nuovo Sistema di Valutazione centrato sull’azione di Invalsi e Indire;
  2. incentivi ai dirigenti scolastici basati sulla valutazione della performance delle strutture loro affidate;
  3. una revisione complessiva delle procedure di selezione e assunzione dei docenti, basata sulle competenze specifiche e sull’effettiva capacità di insegnare;
  4. una formazione in servizio per gli insegnanti obbligatoria e certificata, i cui esiti devono contribuire alla valutazione dei docenti e alle progressioni di carriera.
  5. la valutazione e incentivazione degli insegnanti, attivando in ciascun istituto scolastico un meccanismo finalizzato all’attribuzione di un premio economico annuale agli insegnanti migliori, scelti da un comitato composto dal preside, da due insegnanti eletti dagli altri (cui andrà il 50% del premio e che non potranno ovviamente essere selezionati per il premio intero) e da un rappresentante delle famiglie eletto dalle stesse.

 225px-Nichi_VendolaNICHI VENDOLA
Cancellare, ma non basta (dice il candidato), “la famigerata riforma Gelmini”.
Ripensare ad un modello di formazione che accompagni i cittadini per l’intero arco della vita e che garantisca pari opportunità per tutti
Garantire un insegnante di sostegno per ogni alunno con difficoltà, “contro le misere 9 ore settimanali stabilite dai ragionieri Gelmini e Tremonti”.
Riconoscere la multiculturalità come risorsa della nostra comunità.
Innalzare l’obbligo scolastico fino ai 18 anni.
Recuperare le ore sottratte dalla Gelmini alle superiori e prevedere l’unificazione dei cicli liceali e tecnico professionali.
R
ealizzare un piano pluriennale di immissioni in ruolo, che porti a esaurire le attuali graduatorie e stabilire regole certe e durature per i nuovi percorsi abilitanti all’insegnamento.