Per la serie “Sapevatelo”, cerco di spiegare i motivi per cui nei bagni dei bambini maschi della scuola primaria dove insegno, abbiamo appiccicato questi adesivi con la forma di un bersaglio… anche se i più perspicaci lo avranno già capito.
Uno dei fenomeni più diffusi a scuola di cui si lamentano i collaboratori scolastici, perché li costringono ad un lavoro poco piacevole, è la pipì fatta fuori dal water nel bagno dei maschi.
Ciò è dovuto spesso al fatto che la tecnica che i bambini usano è abbassarsi i pantaloni velocemente e poi lascar andare il flusso senza dirigerlo; infatti c’è chi si distrae, chi guarda in alto, chi parla con i compagni nei bagni vicini, chi canta.
Tutto ciò comporta una scarsa efficacia nella “parabola di lancio”.
È vero che nel “farla fuori dal vaso” entrano in gioco anche altre variabili come l’angolo “di tiro”, la pressione, il rimbalzo, le luci basse dell’ambiente ma, da noi, il fenomeno era diventato talmente frequente che le collaboratrici erano avvilite.
Scherzando con le colleghe e alcuni genitori, pensavamo a qualcosa che potesse mantenere la loro attenzione durante l’atto della pipì e cercando in rete abbiamo trovato degli adesivi robusti a forma di bersaglio con la freccia che, nonostante i frequenti getti di acqua, non si consumano e non si staccano.
Li ho attaccati personalmente ormai un anno fa ed ora, che ci crediate o no, il fenomeno della pipì fuori dal vaso è davvero molto meno frequente che in passato, con grande sollievo delle nostre collaboratrici.
Diceva Voltaire che la civiltà di un Paese si misura dalle condizioni delle sue carceri. Io, nel mio piccolo, credo che oggi la nostra civiltà si debba misurare anche dalle condizioni delle nostre scuole…non tanto a partire dalle forniture di smart tv o di apparecchiature elettroniche sofisticate ma a partire dalle condizioni dei bagni dei bambini e delle bambine.