Pare che il Fratello d’Italia, Giovanbattista Fazzolari, braccio (ovviamente) destro di Giorgia Meloni abbia proposto l’introduzione del tiro a segno nelle scuole italiane. Sembra che poi abbia smentito ma rimane un fatto che gli amici politici di Fazzolari, cioè il Fratello di Polonia (ministro dell’istruzione polacco) ed il Fratello d’America (ex presidente USA), non scherzavano mica tanto quando hanno fatto le stesse proposte.
Anche se a me, quella di insegnare a sparare a scuola, sembra una bestemmia pedagogica terrificante è comunque coerente con il modo di vedere la società che hanno certi neri soggetti che occupano posti di potere molto importanti in Italia. Tutto ciò è di una pericolosità enorme.
Nel nostro Paese qualcuno si diverte a “spararle grosse” sulla scuola.
Mi viene il sospetto che certi politici, a forza di “sparare a zero” sugli avversari e di “sparare alla cieca” sulle fasce deboli della popolazione, abbiano imparato che senza una scuola sana, seria e di sostanza possano liberamente “sparare tazzate” (o era “sparare mazzate”?) perché ormai la competenza, l’onestà, la serietà e la credibilità non sono più requisiti indispensabili per un buon politico.
Nel mio piccolo, continuo a dire che nel nostro Paese abbiamo un immenso problema educativo che non si risolve educando a sparare ma insegnando a sperare.

Vedi qui per l’Italia: https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2023/02/07/opposizioni-contro-fazzolari-armi-a-scuola-messaggio-grave_e8e0b6a8-849d-4aab-a874-bffb8f462571.html

Vedi qui per la Polonia: https://espresso.repubblica.it/politica/2022/08/10/news/polonia_scuola_armi-361129148/

Vedi qui per gli Usa: https://www.adnkronos.com/trump-armi-nelle-scuole-per-fermare-il-male_5Hc9GtZX0NgjkwyEJQcqX

P.S. Nella foto di copertina ci sono due quaderni del ventennio fascista.