In un episodio del noto cartone animato Peppa Pig, un’amica della protagonista ha due mamme.
I Fascisti D’Italia gridano allo scandalo dicendo che: “È inaccettabile la scelta degli autori di inserire un personaggio con due mamme. Ancora una volta a farne le spese sono i nostri figli. Ma i bambini non possono essere solo bambini? Non possiamo accettare l’indottrinamento gender”.
Quelli di ProVita sono scandalizzati: “È intollerabile usare cartoni animati in salsa LGBT per influenzare la mente dei bambini e normalizzare situazioni che si fondano sull’ideologia gender. I cartoni animati devono divertire ed educare i più piccoli, non confonderli con la presenza di elementi politicamente corretti”.
Nel mio piccolo, io…
“Odio i nazisti dell’Illinois” ma anche quelli di casa nostra.
Non tollero quelli che difendono la vita dei feti ma offendono la vita delle donne.
Detesto gli ipocriti ed i bigotti.
Non sopporto quelli che vogliono farti la morale.
Disapprovo quelli che usano i bambini per le loro strumentalizzazioni.
A tutti loro, affinché impegnino il tempo in maniera proficua, offro altro materiale di studio per le prossime deliranti masturbazioni cerebrali.
Chi sono e dove sono i genitori di Qui, Quo, Qua?
Può Lupo Alberto essere innamorato della gallina Marta?
Che rapporto c’è fra Masha e Orso? Dove sono i loro genitori?
Come ha fatto Barbapapà a nascere dalla terra di un giardino?
Chi ha abbandonato all’orfanotrofio Candy Candy?
Tex Willer poteva sposare una ragazza navajo?
Perché Lady Oscar si veste sempre da maschio?
Che malattia ha la Pimpa che è bianca con dei cerchi rossi: morbillo o Aids?
Pisellino, il figlio adottivo di Braccio di Ferro, ha subito body shaming?
Viste le sue grandi orecchie, Dumbo può considerarsi un ’ricchione?
Le tre civette che fanno l’amore con la figlia del dottore sono regolarmente sposate?
Ma soprattutto, Cappuccetto Rosso è una bambina comunista?
Avete domande da porci?