Leggo che a Montesilvano, in provincia di Pescara, hanno fatto scrivere sulle strisce pedonali dei messaggi positivi. Sono belle frasi: “Alza gli occhi, sei al mare”, “Qualche volta vinci, qualche volta impari”, Sorridi, fai respirare l’anima” e altre. Il progetto si chiama AttraVersi ed è stato pensato da Alessio Sarra.
La stessa cosa l’avevano già fatta, pochi mesi prima, a Nocera Inferiore usando testi di canzoni con messaggi ottimistici: “Solo così sto tanto bene, completamente”, “Sei la mia città fuori dal tempo”, “Come fosse domenica con te”, “Per quanta strada ancora c’è da fare, amerai il finale”.
Mi piace molto questa idea e, nel mio piccolo, propongo che si possa fare la stessa cosa anche a Ferrara, almeno sulle strisce pedonali davanti alle scuole.
In questo caso, non mi interessa particolarmente di che colore sia l’amministrazione perché la città, come la scuola, è di tutti.
Le frasi possono essere diverse ma lasciate alla fantasia dei bambini e delle bambine, dei loro familiari ed insegnanti.
Per le strisce pedonali davanti alla scuola “Bruno Ciari” di Cocomaro di Cona immagino la frase stupenda di Danilo Dolci che abbiamo usato anche per le borse dell’Associazione “I Bambini del Cocomero”: “Ciascuno cresce solo se sognato”.
Sarebbe bello se, il prossimo anno (trentennale del nostro giornale La Gazzetta del Cocomero), si potesse attraversare via Comacchio, all’entrata e all’uscita da scuola, camminando su quelle belle parole.
Già che ci sono, regalo qualche altro suggerimento a chi fosse interessato all’idea: “Bambini, imparate a fare cose difficili” (Gianni Rodari); “Per fare tutto ci vuole un fiore” (Gianni Rodari), “Andiamo a cercare insieme le parole per pensare” (Gianni Rodari), “Andiamo a cercare insieme le parole per amare” (Gianni Rodari), “Non c’è nulla che sia più ingiusto quanto far parti uguali fra disuguali” (Don Milani), “Uguale è chi sa esprimersi e intendere l’espressione altrui” (Don Milani), “Se l’uomo non immagina si spegne” (Danilo Dolci), “Sono un bambino, sono il tuo dono” (Bruno Tognolini); “Come sarà l’orizzonte che tracci dipende da come mi abbracci” (Bruno Tognolini); “In un libro si sprofonda come pesce dentro l’onda” (Roberto Piumini), “Su un libro ci si posa come ape sulla rosa” (Roberto Piumini)… ma anche qualche verso di una bella canzone di Alanis Morissette non ci starebbe male: “You live, you learn” (Tu vivi e impari), “You love, you learn” (Tu ami e impari), “You lose, you learn” (Tu perdi e impari); oppure un verso di Alda Merini: “Il sorriso ha la potenza di un abbraccio”.
Comunque immaginiate una città diversa, buona ricerca di altre frasi, buona invenzione e, soprattutto, buone proposte.