Domenica scorsa, in un edicola del centro di Ferrara, ho notato quattro calendari disposti molto vicini ma molto diversi fra loro: erano quelli di Frate Indovino, di Padre Pio , di Benito Mussolini e di Che Guevara. Il contrasto fra loro era talmente stridente che mi è venuta in mente questa filastrocca.
Il calendario dei matti, se non lo sai,
è la pozzanghera che incontrerai.
Il calendario con tutti i 12 mesi
lo trovi nelle case di tutti i paesi.
Il calendario pieno di settimane
è per persone giovani e anziane.
I calendari con tanta pubblicità
li trovi in ogni angolo della città.
I calendari senza pagine bianche
te li regalano soltanto le banche.
I calendari affollati di calciatori
per ogni tifoso sono obbligatori.
I calendari con soggetti discinti
li hanno in bella vista i camionisti.
I calendari con gli indovini e i santi
qualcuno dice che siano tonificanti.
I calendari di Benito e Che Guevara
fanno a botte in centro a Ferrara.
I calendari coi disegni dei bambini
ti restano dentro e ti staranno vicini.
Il calendario del tuo bel futuro, però
crealo adesso, non dire: “Ci penserò”.

P.S. Per il calendario dei Bambini del Cocomero vedi qui: https://ibambinidelcocomero.wordpress.com/

molto bella