Come una gran gruccia non è un gruccione
così un bullo obeso non si chiama bullone.
Come la moda non può essere modella
così una corona piccina non è Coronella.
Come un rubino non diventa un rubinetto
così il cavallo non si trasforma in cavalletto.
Come una foca sporca non è una focaccia
così Mina che stona non è una minaccia.
Come una gazza carina non è una gazzella
così una bara piccina non diviene Barella.
Come un piccolo bucato non è un bucatino
così un omino calvo non potrà esser Calvino.
Come un grosso riccio non sarà un Riccione
così un omone di Catanzaro non è un calabrone.
Come chi ricorda “una volta” prima o poi si rivolta
Così una persona bella bella prima o poi si ribella.

P.S. Chi l’ha detto che i diminutivi, gli accrescitivi, i vezzeggiativi, i dispregiativi e gli iterativi non si possano presentare anche in prima elementare, magari iniziando proprio da quelli falsi per distinguerli da quelli veri?
In questa filastrocca, scritta al volo mi son divertito così… vedremo cosa diranno i bambini e le bambine nei prossimi giorni.
P.P.S. Le foto dei gruccioni le ho scattate vicino alla città.
molto bella anche questa