La fantasia di Charles Schulz è immensa e mi fa stare sempre bene; mi piacciono le vignette in cui Sally, sorella minore di Charlie Brown, gioca con le parole. Quella sopra è bellissima: un rinoceronte che vive nei vigneti della California e a cui piace il vino diventa un “Vinoceronte”.
Giocare con le parole è divertente ed istruttivo anche a scuola. Lo è anche di più quando il maestro propone giochi nuovi in cui ha cambiato una lettera nel loro nome.
I bambini dapprima non accettano il cambiamento e difendono il gioco tradizionale ma poi ci stanno a sperimentare ed imparano che la realtà si può modificare anche a partire da piccoli cambiamenti che possono cominciare proprio dalle parole.
Allora è bello quando si gioca a “Un, due, tre, stalla” (e non a “1, 2, 3, stella”) e i bambini e le bambine deducono che bisogna creare una stalla e poi ci si deve arrivare dentro senza farsi scoprire.
È divertente giocare a “Strega comanda dolor” (e non “color”) in cui devono mimare il dolore proposto dalla strega (Strega comanda dolor di schiena, di pancia, di testa, ecc.).
È forte giocare a “Pupo, mangia frutta!” (e non “Lupo …”) in cui bisogna convincere un neonato a mangiare la frutta.
È spassoso giocare alla “Corsa dei pacchi” (e non “…dei sacchi“) in cui, per arrivare al traguardo, bisogna saltare stando dentro un pacco.
Dobbiamo ancora studiare bene come, e se, giocare a “Calla prigioniera” (e non “Palla …”) in cui bisogna provare a mettere in prigione un fiore, a “Cosca cieca” (e non “Mosca cieca“) in cui bisogna fingersi mafiosi non vedenti che invece di lanciare bombe lanciano bomboloni, ai “Quattro santoni” (e non “Quattro cantoni“) in cui bisogna inventarsi dei miracoli e a “Braccio di verro” (e non “Braccio di ferro“) ma, su questo gioco, abbiamo ancora alcune domande da “porci“.
Personalmente preferisco giocare a “Cuba bandiera” (anziché “Ruba bandiera”) cioè preferisco sventolare la bandiera di Cuba in segno di solidarietà con quel Paese perché, dopo l’aiuto che ha mostrato e dimostrato lo scorso anno inviando 53 medici in Lombardia per aiutare nella lotta alla pandemia, il nostro Paese gli ha voltato le spalle votando, un paio di settimane fa all’Onu, a favore delle sanzioni e contro la fine dell’embargo, imposto dai Paesi chi giocano in maniera sbagliata a “Strega comanda dolor“.
In tutti i giochi di cui sopra si vince divertendosi; nell’ultimo si vince partecipando cioè sventolando, anche virtualmente, la bandiera di Cuba.


P.S. La vignetta dei Peanuts è presa dal Post del 13 aprile (https://www.ilpost.it/2021/04/13/peanuts-2021-aprile-13/)