Filastrocca dei se e dei ma
per chi parte e chi resta qua.
Se fossi il ministro del mare
ogni vita umana vorrei salvare.
Se fossi il ministro della terra
non giocherei a fare la guerra.
Se fossi il ministro del cielo
vieterei di giurare sul Vangelo.
Se fossi il ministro dei monti
farei guardare più orizzonti.
Se fossi il ministro dei viaggi
non permetterei certi oltraggi.
Se fossi il ministro della follia
i prepotenti li manderei via.
Se fossi il ministro della felicità
mostrerei il bello delle diversità.
Io so bene che ognuno lo sa:
con i “se” la storia non si fa;
so anche che con “ma e però”,
non ci si muove neanche un po’.
Così vi invito, anche a Ferragosto,
a ricercare un bel tesoro nascosto:
fatto di umanità, bellezza e fantasia
che questo brutto possa portarsi via.

Filastrocca di Ferragosto
Buon ferragosto .(GRANDE PERSONA)Margherita Franco Mazzola
Simpatica filastrocca ,adeguata a questi tempi di grandi preoccupazioni, problematiche e contraddizioni.
Molto bella e anche molto attuale, ho provato a tradurla in dialetto bolognese ed è bella anche in dialetto pur mantenedo molte parole italianizzate. Complimenti