Alcuni bambini della mia classe scrivono la parola “INSIEME” staccata: “IN SIEME”.
Per spiegare perché è una sola parola, dico loro che le lettere che compongono “INSIEME” non vorrebbero stare vicine le une alle altre perché preferiscono stare sole con i propri amici: la “I”, ad esempio, vorrebbe stare solo con “N” sperando che avvenga un “INCANTESIMO”.
Di conseguenza escludono le altre lettere e le mettono da parte.
Ma “IN” è una preposizione semplice, senza troppe pretese ma con grandi sogni quindi, a volte, può immaginare che accada un “INCANTESIMO” ma invece si ritrova ad “INCIAMPARE” e a farsi male.
Solo alla fine “IN”, nella sua semplicità, si rende conto che ha bisogno della stabilità che solo altre lettere gli possono dare.
Ecco allora che le due parti: “IN” e “SIEME”, si tengono strette per non “INCIAMPARE” negli errori della vita; solo così scopriranno che si potrà realizzare il loro “INCANTESIMO” desiderato.
Questo capita perché certe lettere, come certe persone, sono un po’ egoiste e, a volte, vorrebbero fare e stare sempre per conto loro. Solo dopo aver provato la caduta riusciranno a capire che abbiamo bisogno degli altri, che solo gli altri possono restituirci la certezza di chi siamo veramente, accettarci per quello che siamo e, in questo modo, darci forza e stabilità.
Non so se in questo modo quei bambini impareranno a scrivere la parola “INSIEME” tutta attaccata; lo spero.
In ogni caso stamattina, dopo questa spiegazione, tutta la classe ha lavorato in coppia per inventare frasi con la parola “INSIEME”, poi hanno inventato un acrostico con la stessa parola (Incontriamo Nostri Simili Inventandoci Eventi Momentaneamente Eccezionali) e alcuni tautogrammi, cioè frasi brevi nelle quali tutte le parole hanno la stessa lettera iniziale.
Uno di questi dice: “Insieme impariamo inventando” ed io ci credo proprio.
Comunque la pensiate, ecco anche gli altri:
Insieme immaginiamo interventi intelligenti.
Insieme inseguiamo importanti impronte.
Insieme inventiamo indovinelli intricati.
Insieme incontriamo idee inarrestabili.
Insieme immaginiamo incredibili isole.
Insieme iniziamo interessi infantili
Insieme impazienti improvvisiamo.
Insieme inciampiamo imbarazzati.
Insieme incendiamo idee.
Insieme insegniamo.
…e, per finire, una breve storia:
Ivano, ippopotamo italiano, invita Irene, istrice inglese. Intesa incredibile. Innamoramento imminente. Impazzimento internazionale.

P.S. I disegni delle singole lettere che compongono la scritta “insieme” sono di Francesco Tonucci (Frato)
Buongiorno Mauro! Ora ho capito perché Michelangelo ieri pomeriggio appena tornato da scuola aveva una gran voglia di scrivere, di fare i compiti, di scherzare ( incredibile mi stavo preoccupando!!!), era sereno e soddisfatto. grazie per l’ articolo che hai pubblicato che ci permette di sbirciare nelle giornate in classe! E soprattutto grazie per l’ entusiasmo e l’ impegno sociale che insegni e trasmetti ai bambini ed ai genitori. Ciao Francesca