Io voterò NO perché credo che la Costituzione si possa cambiare solo con la somma di tutte le forze politiche e non con la divisione voluta da chi comanda per farne una battaglia personale.
Io voterò NO perché vorrei che la sovranità appartenesse al popolo e non gli venisse tolta con una sottrazione di democrazia compiuta da politici autoritari.
Io voterò NO perché penso che, in una fase di crisi della partecipazione, di astensionismo e di allontanamento dei cittadini dalla politica, occorra moltiplicare le occasioni di democrazia invece che ridurle.
Io voterò NO perché questa cosiddetta riforma renderà sempre più difficile la partecipazione delle persone alla vita politica triplicando il numero di firme necessarie per presentare le Leggi di Iniziativa Popolare (da 50 mila a 150 mila) ed aumentando notevolmente quelle per i Referendum (da 500 mila ad 800 mila).
Io voterò NO perché intervenire su 47 articoli della Costituzione su un totale di 135 vuol dire inevitabilmente metter in discussione anche i Principi Fondamentali e la Parte Prima sui diritti e doveri dei cittadini.
Io voterò NO perché non mi interessa risparmiare 50 milioni sulla democrazia se poi bisognerà pagare un prezzo spropositato per subire una oligarchia; inoltre preferirei risparmiare quei soldi sull’acquisto di un aereo da guerra F35 che avere un Parlamento con meno senatori eletti.
Io voterò NO perché non mi piace che lo Stato possa intervenire sulle tante materie di competenza delle Regioni in ragione di un interesse nazionale deciso da pochi interessati.
Io voterò NO perché non mi interessano quelli che semplificano la realtà per confonderti; preferisco quelli che si impegnano per spiegarti la complessità.
Io voterò NO perché non mi piacciono quelli che si presentano come “buoni, nuovi e rinnovatori” ed indicano come “cattivi, vecchi e conservatori” quelli che non la pensano come loro.
Io voterò NO perché non credo alle bugie dei potenti che dicono che “se vince il NO” succederanno disastri perché in tal modo usano l’arma di distrazione di massa della cattiva informazione per nascondere i disastri che hanno già provocato intervenendo in maniera dispotica nella scuola, nella sanità, nel lavoro e nella vita quotidiana delle persone.
Se lo condividi, puoi firmare l’appello di docenti per il No alle modifiche costituzionali. Qui: lascuoladiceno.org


Sottoscrivo e condivido tutti i tuoi dieci motivi, che sono i miei e, spero, saranno i motivi di tanti altri come noi.
Un abbraccio
roberta
Voterò si xkè Craxi fini casini mastella Turigliatto e da sempre tanti individui senza scrupoli rappresentanti dei nn nel mio giardino hanno ridotto la libertà e la democrazia..quella vera..rubando il futuro ai miei figli emigrati.
Quindi fammi capire, voti si perche’ i tuoi figli se ne sono dovuti andare all’estero per lavorare….. ma guarda che e’ l’attuale governo la causa di quello che stai dicendo, e se voti si i tuoi figli staranno fuori a vita. Secondo me sei un po confuso.
Condivido i tuoi motivi, che faccio miei aggiungendone un’altro:
IO VOTERO’ NO perchè questa riforma è voluta dai mercati internazionali e dalle Banche d’affari, come la Jp MORGAN, con la motivazione che la nostra Costituzione (la più bella del mondo) tutela troppo i lavoratori.
Io voterò no perché lo dice di alema bersani fini tutta gente che dice la verità è ha fatto il bene del paese …e poi 1200 parlamentari eletti sono di più e più democratici perché se si modificano 47 articoli su 132 anche se no si modificano i primi articoli di principi è come se lo si facesse lo stesso e poi assumere tutta quella gente a scuola questo governo ha fatto male che i sindacati avevano in mano le liste e lo dicevano loro chi lavorava
Io voterò. “SI” perché questo governo eletto con il porcellum ha come opposizione una marea di parlamentari Di destra di centro e di sinistra eletti anch’essi con la stessa legge che Potevano mandarlo a casa ma non lo hanno perché come tutti i sondaggi sostengono sarebbero andati a casa moltissimi di loro, questi tutti in coro votano NO ! Votero’ “SI” perché il M5S vuole fare solo “AMMUINA ” anche se tutti i sondaggi in eventuali elezioni non lo valutano oltre il30% e voteranno NO insieme a chi nel passato non si è voluto. Alleare.
Scusa ma tu hai votato per eleggere questo governo? Ma guarda!!! Ed io che pensavo l’avesse messo in piedi Napolitano senza consultazione popolare!!!
IO VOTO NO
INIZIALMENTE ERO PER IL SI MA ORA HO CAPITO, MI SONO PENTITO
NO ALL’ABOLIZIONE DELLE PROVINCE perché vi sono affezionato sin da piccolo (quante volte mi è stato chiesto di che provincia sei e io rispondevo Latina) e poi niente più guardie provinciali, presidente, assessori, il sogno di diventare uno di questi “eroi”…, no la loro abolizione non lo sopporto!!!
NO ALL’ABOLIZIONE DEL CNEL perché non si può essere così crudeli da sottrarre questa integrazione al reddito a 64 consiglieri rappresentanti del mondo produttivo (sindacalisti CGIL-CISL-UIL, imprese, esperti), ma come faremo senza le loro proposte…!!!
NO ALLA RIDUZIONE DEI SENATORI dagli attuali 315 con l’immunità parlamentare e pagati dignitosamente a circa 20 mila euro lordi al mese, che quegli infami che votano SI vogliono portare a soli 100 e senza stipendio!!! Ma non si rendono conto quanto è bello e garantista contro la dittatura il gioco dei vai e vieni delle leggi tra camera e senato?
NO ALL’ABBASSAMENTO DEGLI STIPENDI DEI CONSIGLIERI REGIONALI DA 12.000 € A 3.500 E ALL’ABOLIZIONE DEL FINANZIAMENTO AI GRUPPI perché non si può degradare l’alta funzione dei nostri rappresentanti a noi così vicini ad un corrispettivo monetario così umiliante…dopo l’alta prova di se che ci dimostrano ogni giorno!
Mi hai convinto: ottime e sante ragioni per votare no. La sola cosa che mi spiace è che non ci sarà il referendum propositivo perché avrei voluto lanciarne uno per aumentare stipendi e prebende ai politici di ogni livello, aumentare le provincie, nonché i senatori e i deputati etc. Ciao
Io invece voto si perchè noi umili cittadini non siamo degni di decidere chi deve rappresentare il paese . Sua eminenza Matteo Primo non deve avere tra i piedi opposizioni che possono dar fastidio, Miscredenti ravvedetevi. Sia lodata la Leopolda
Ma questi sarebbero argomenti? Speravo di trovare qualche motivo per riflettere e leggo solo fuffa ideologica totalmente priva di ogni appiglio al testo della riforma! L’unica che potrebbe reggere è quella sulle firme per le leggi di iniziativa popolare, ma è sbagliata (perché il vero cambiamento previsto è che le proposte popolari DEVONO essere votate dal parlamento (oggi non se le caca nessuno). E sul referendum: dopo decine di votazioni snobbatr dell’elettorato e costate centinai di milioni di euro, pretendere di avere una base un poco più ampia per promuoverli è davvero un attentato alla democrazia? Ma per favore! Il fatto che questo testo sia stato proposto da docenti non gli da maggiore forza, testimonia solo il livello degli stessi e la boria ideologica che li domina
https://www.facebook.com/notes/agostino-marrella/dieci-ragioni-di-merito-fra-le-tantissime-e-una-avvertenza-per-votare-no-al-refe/10154427490379875
Anch’io voterò no così per i prossimi 50 anni non si parleriá più di cambiare qualcosa e tutto contiuerá come è stato finora. Semplicemente perfetto!
1. Si tratta forse dell’unica motivazione sensata, anche se occorre ricordare che inizialmente la riforma era più condivisa.
2. La sovranità popolare non viene erosa: si voterà a suffragio universale e diretto la Camera che darà la fiducia al governo, e posto che sovranità popolare vuol dire derivazione del potere dalla volontà popolare, l’esecutivo e il legislativo promaneranno dunque dal popolo
3. Più partecipazione di un referendum, dunque cosa si vuole?
4. Diciamo le cose come stanno: la popolazione è triplicata, il che già giustificherebbe l’innalzamento del numero di firme. Ma va anche detto, che ad oggi un solo disegno di legge di iniziativa popolare è stata approvata perché collegata a un ddl già in discussione; oltre 150 non sono mai state nemmeno esaminate. La riforma invece obbliga il Parlamento all’esame e alla votazione di queste leggi di iniziativa popolare. Mi pare dunque soddisfatta la richiesta di maggiore partecipazione.
5. Molti articoli subiscono solo una modifica formale: se elimino le Province devo eliminare la parola “Province” da ogni articolo che ne faccia menzione (basta leggere per accorgersene). Sui princìpi l’affermazione è infondata: i primi 12 articoli (Princìpi fondamentali, appunto) non vengono modificati. Per di più non sono modificabili in alcun modo.
6. Il risparmio deriva dalla riduzione drastica dei conflitti di attribuzione tra Stato e Regioni (ad oggi uno ogni tre giorni – stima de Il Sole 24 ore).
6-7: ma che vuol dire?
8-9: ma che c’entra?
La popolazione italiana nel ’47 era di circa 45 milioni, quindi la popolazione non è triplicata, ma si è accresciuta del 40% circa, mentre le firme sono aumentate del 300%… ciò detto uno pensi come crede, naturalmente https://www.google.it/search?q=popolazione+italiana+%2Banni+%2740&ie=utf-8&oe=utf-8&client=firefox-b&gfe_rd=cr&ei=PjETWK_nEa6s8weyr7jgAQ
Io voterò NO perché a scuola mi hanno insegnato che in Italia il bicameralismo perfetto. La legge elettorale è stata copiata dalla famosa legge truffa del ministro Scelba abrogata fortunatamente nel 1954.
Io non so cosa votare e non condivido per niente questo articolo, che non spiega nulla e mi pare sia solo un urlare la propria opinione, senza neanche giustificarla un minimo. Non aggiunge niente a chi lo legge.
Felix se vuoi provare a chiarirti le idee leggi questa pagina. Qui trovi le ragioni del sì, leggi in particolare i post dal 10 ottobre in giù, fino ai primi di ottobre.
Ecco qua tutte le falsità di questo articolo punto per punto:
1) quando mai in italia si è fatta una legge in cui tutti erano d’accordo non si sa. Essere in disaccordo è il principio fondamentale della democrazia, ergo votare no per disaccordo è come pretendere che tutti siano d’accordo, il che suggerisce o corruzione o dittatura
2) non capisco dove nel referendum tolgono poteri al popolo, proprio non so veramente dove, spiegamelo perché non lo capisco
3) i cittadini si allontanano dalla politica non perché ci sono poche occasioni ma perché la politica è distante e molto spesso inefficace a causa di lungaggini. Votare no non fa niente se non tenere le cose cosi, ergo facendo la stessa cosa di certo le cose non cambiano, non possono che restare uguali. Se si vuole cambiare qualcosa devi votare SI.
4) Il cambio di quei numeri è irrilevante e soprattutto non riportato completamente: infatti con l’abolizione del senato sarà OBBLIGATORIO per la camera discutere le leggi ad iniziativa popolare. Negli ultimi 37 anni ci sono state 260 leggi ad iniziativa popolare di cui solo il 43% (quindi 111) sono state discusse. Le altre sono state semplicemente uno spreco di soldi dato che si son dovute raccogliere le firme per una cosa neanche considerata. Votando SI si passa da 50000 a 150000 (dallo 0.083% del paese allo 0.25%): io dico che se la proposta di legge è buona lo 0.25% del paese la firma, altrimenti forse è una proposta inutile e neanche da considerar. Per i referendum si passa dallo 0.83% della popolazione all’1.33% e secondo me si applicano i ragionamenti detti sopra.
5) Ma cosa vuol dire che si interviene su tanti articoli e quindi uno vota no? È naturale che le cose vadano sistemate, se uno vuole cambiare e ridurre il senato deve specificare come e cosa, o no? Non basta dire “cucù il senato non c’è più” e scompare. Solo perché le cose non sono facili ed immediate non vuol dire che siano male e non per questo bisogna rifiutarle. Inoltre le avete lette queste modifiche, nel merito? È un pó come dire “ah no, hanno cambiato le istruzioni della lavatrice quindi non la uso”.
6) Cosa c’entrano gli F35 col referendum???????? Cristo cielo, non stiamo chiedendo al popolo cosa si preferisce ridurre, si sta chiedendo se risparmiare o no, votando no ti tieni SIA i senatori che gli F35. Quella che consideri la democrazia attuale (quindi migliore di quella che andresti ad avere con un SI secondo te) giá non ti lascia scegliere su queste cose, almeno votando si potresti risparmiare 500 milioni, (i 50 sono falsi e un conto del 2014, prima del testo finale) da mettere in istruzione, sanità e tutte le cose che ti interessano.
7) Ah ottimo, quindi è giusto una sanità pubblica nazionale dove in una regione si usa un sistema e uno un altro? Idem per i registri scolastici dei tuoi figli, è giusto che le scelte tecniche siano fatte da professori che non sanno distinguere un pc da un mattone oppure avrebbe senso che ci fossero degli esperti nazionali a creare un sistema ad hoc che funziona per tutte le scuole d’Italia? È giusto che continuiamo con politiche energetiche regionali senza una visione globale? È giusto avere i treni peggiori al mondo perché due regioni hanno due presidenti di regione di partiti diversi e non ci si mette d’accordo? Tutti pronti a lamentarsi di trenitalia quando in realtà c’è (treniveneto, trenifriuli, trenisicilia etc). Non bastano i MORTI per problemi tecnici in puglia? Quello è stato un disastro causato dalla classica IGNORANZA di gente che governa senza sapere che la gente puó morire, sarà meglio che queste cose le decida lo stato o no? E poi siete incredibili, difendete una legge fatta da berlusconi e bossi quando tutti erano in disaccordo, è semplicemente ridicolo.
8) Renzi è sempre in televisione e in giro per l’italia a spiegare la riforma, lo avete mai ascoltato con le orecchie e la mente aperta? Basta andare sulla sua pagina su facebook. Io sono qui a spiegare tutto per bene se serve ma avete voglia di ascoltare o dite di no per partito preso?
9) Beh direi che indicare così d’alema mi sembra legittimo, cosi come tutte coloro che hanno mangiato e fatto niente. Com’è che d’Alema dopo aver fatto patti per anni con Berlusconi adesso è tornato pronto difensore del NO? Sarà che forse vuole tenersi la poltrona e ha paura che con il nuovo senato non sarà più politico? O forse con la nuova camera dove CI SI SCELGONO LE PREFERENZE (circa il 70%) non ha più la poltrona da cui mangiare? Detto questo io rispetto al 100% tutti quelli che dicono di votare NO perché preferiscono il sistema attuale. Se qualcuno mi dicesse “guarda, io capisco tutti i cambiamenti ma penso che l’Italia così come sia funziona bene e questo sistema va bene per i prossimi 20 anni” allora io lo rispetto perché ognuno ha il diritto di fare le proprie scelte purchè informate a dovere. Ciò che non tollero sono quelli che si lamentano che l’Italia fa schifo, sono tutti ladri, vorrebbe cambiare le cose e appena gli si presenta una finestra unica in mezzo secolo ci sputa sopra perché non è perfetta. Le cose si cambiano a step e in democrazia bisogna essere in grado di raggiungere i compromessi e accontentarsi delle mezze vittorie: QUESTA è DEMOCRAZIA!
10) E questo non lo dice nessuno, Renzi sono almeno 2 settimane che in TV dice “se vince il NO non cambia niente”. Certo qualche sparata è uscita ma sono i giornali che hanno come al solito parafrasato e ingigantito. Non mi credi? Basta andare sulla pagina fb di Renzi e guardare i video dei discorsi che fa, ci sono tutti, anche quella del famoso proclama del ponte sullo stretto che ha detto in un discorso totalmente diverso dicendo che ci sono altre priorità.
Signori, capisco che molti di voi vogliano protestare e sono arrabbiati per i governi degli ultimi anni ma vorrei ricordarvi che le misure che ci hanno messo in difficoltà sono quelle del governo Monti che ha dovuto far quadrare i conti dato che il governo Berlusconi ci stava portando alla bancarotta. Il punto è che se volete protestare dovete votare SI, votando no voi approvate il sistema che tutti i problemi li ha creati!
Grazie Marco. Mi hai chiarito le idee. Te ne sono grato. SI.
Io votero’ convintamente NO perche’ la Costituzione esistente non va cambiata, ma semplicemente attuata. Cosa ancora disattesa in molti suoi articoli!!!
Credi che chi non è stato in grado di “attuarla” in quasi settant’anni e che ancora ora si fa paladino del NO possa farlo ora?
Ciao, condivido tutto quello che hai scritto, ti faccio un solo appunto. Le firme per i referendum restano 500 mila. Se raggiungono quota 800 mila il quorum viene ridotto alla maggioranza dei votanti delle ultime elezioni.
Motivazioni assai poco attinenti al quesito referendario che non è, forse a molti non è chiaro, una votazione contro il governo. Per quello ci saranno le prossime elezioni politiche nel 2018!
Ogni volta che leggo le ragioni del no, mi rafforzo nella convinzione di votare SI. Caro Marco, faccio mie le motivazioni da te riportate, precise e puntuali. Quelli del no, non avendo altro, si devono attaccare ad argomenti pretestuosi, che nella maggior parte dei casi, nulla hanno acchè fare con il referendum.
Fa veramente piacere vedere quanti trolls del PD girano per la rete….
Cari commentatori grazie dei vostri contributi.
Rispondo qui: https://mauropresini.wordpress.com/2016/11/01/le-mie-10-risposte-a-chi-ha-commentato-i-miei-10-motivi-per-votare-no/
A proposito di “democrazia”, dico solo che i nostri “cari” senatori (Razzi, Scilipoti, Rosi Mauro..per citarne alcuni) sono stati nominati dalle segreterie di partito, invece Renzi, piaccia o meno, è stato scelto con primarie a cui hanno partecipato più di due milioni di cittadini. Comunque questi signori che ci governano attualmente e che tanto detestate, sono stati eletti con questo sistema elettorale e con questa Costituzione. Penso che l’unica soluzione sia quella di farci governare, pagandoli il giusto, da politici di Svezia, Finlandia, Danimarca e Norvegia; forse noi come popolo non siamo fatti per gestire denaro pubblico! Comunque sopravviveremo anche a questo referendum. Il confronto fa comunque bene alla salute mentale..oppure si può provare ad andare in Corea del Nord, paese tanto amato dal nostro attuale senatore Razzi (guai a toglierlo..non si sa mai che votando SI non possa essere rieletto).
Voterò SÌ perché le ragioni del NO hanno tutte un comune denominatore: mandare a casa Renzi. Voterò SÌ perché non accetto che personaggi come D’Alema e Bersani, che non sono riuusciti a suo tempo a fare la stessa cosa che vuole fare Renzi, ora lottino contro corrente mettendo in crisi la sinistra democratica.
Voterò SÌ perché ritengo che la semplificazione, vada spiegata come la complessità, e farò di tutto affinché chi ci governa si adoperi.
Voterò SÌ anche perché in questi mesi, troppa disinformazione nella rete, soprattutto da parte di coloro che si professano innovatori e opinionisti a favore del NO, e hanno boicottato, deriso, denigrato e istigato contro ogni iniziativa presa dal Governo, senza proporre nulla di nuovo e costruttivo. Sono 20 anni che si cerca di modificare articoli della Costituzione ohe non vanno più al passo con i tempi…e adesso che c’è chi finalmente lo può fare, tutti contro, perché il rischio di far saltare le poltrone, rode il culo. Parlate di armi vendute e vi dimenticate che anche coloro che si professano per il NO per 20 anni e oltre di malgovergo lo hanno fatto, e hanno buttato l’Italia nel baratro appellandosi essi stessi a leggi varate sulla fiducia, piu che sul consenso degli italiani.
Votero SÌ perché non è certo chiamando gl’Italiani con l’appellatitivo Italioti o Pdioti, che otterrete fiducia alle vostre idee.
Voterò SÌ PERCHÉ sono convinta che sia da parte di alcuni partiti che movimenti, ci siano idee buone, ma metodi talvolta inaccettabili, perché la buona politica non è istigazione alle sommosse popolari, ma chiarezza d’intenti nelle decisioni e democrazia.
Voterò no! La Costituzione italiana rispetta ogni uomo, nessuno escluso… ha bisogno di essere attuata non modificata, non asservita, non strumentalizzata! Invito tutti a leggerla e a riflettere sulla volontà dei Padri Costituzionali: volevano PROTEGGERCI dal pericoloso strapotere di singoli individui!!!
Io voto no perché i servizi pubblici locali (acqua, luce e gas) non devono essere privatizzati e svenduti mentre il governo boschituzionale renzi non eletto ha previsto questo oltre ad una riserva di legge a livello centrale che non ha senso e che mette i brividi pensando alle tasche dei cittadini. Non toccare la parte prima significa anche non consentire che i diritti restino parole sulla carta… quindi NoNo No
buonasera, e condivisibile e apprezzabile la scelta indipendente di ciascuno di voi. condivisibili e accettabili le idee e opinioni di tutti. io pero nonostante penso cheR enzi abbia fatto 2 gravi errori cioe quello di personalizzare il referendum, e non ridurre anche i deputati, cosi avremmo avuto un risparmio ben piu elevato di 58 milioni, personalmente sono orientato bene per il si. intanto studiando diritto regionale all università, e avendo avuto la possibilita di confrontarmi con insegnanti di diritto costituzionale, ritengo che il bicameralismo perfetto non esiste. in media le leggi, vengono approvate tra i 265- 300 giorni, e tante volte passano quelle che servono a meno. inoltre c’ e un continuo contrasto tra senato e deputati, e le leggi a volte ben che vada vengono approvate dopo piu di una settimana. a differenza della riforma di berlusconi 2008, non vengono dati maggiori poteri al premier, cosa che l onorevole berlusconi e la destra voleva fare( rischio di deriva totalitaria e il nome tecnico, anche se berlusconi aveva ridotto i deputati o avrebbe voluto). inoltre il cnel è da sopprimere. e stato fatto e approvato con la legge 5 gennaio 1957. e costato agli italianii 19 milioni di euro l’anno. ho fatto i calcoli, e sono 59 anni in cui c’e il cnel x 19000000,, spesa annuale, in totale 1miliardo e 121 milioni di euro. i 64 rappresentanti del cnel, non hanno mai rappresentato ne imprese, ne lavoratori, ma manager che prendono il doppio del presidente del consiglio. alcuni arrivano a 217000 euro l anno. il premier di norma 100000. le regioni, sarebbero fondamentali, come detto da un mio prof di diritto regionale, se fossero al pari dello stato. invece hanno troppe competenze che spesso non riescono a risolvere e i cittadini devono andare dallo stato( principio di sussidiarietà verticale.) le provincie non si capisce che ruolo hanno, ci sono addirittura i costituzionalisti alcuni che le vorrebbero sopprimere con o senza riforma.
ognuno e libero di scegliere, pero, fatelo ragionando. anch’ io inizialmente ero per il No, ma mi sono state chiarite alcune cose, non da gente del si, ma professori universitari e esperti di regioni e costituzione. la nostra Costituzione e magnifica si, pero dopo 70 anni, se occorre revisionarla al meglio secondo me allora e si. se fosse stata una vera porcata allora dicevo no. vi assicuro che altre cose anche di questo governo come le trivelle
scorso referendum le avevo bocciate.
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