Dalla lettera e dal video di Matteo agli italiani:
“Parliamo di scuola” e poi parla solo lui.
“Vi prego di dedicare 5 minuti di attenzione” e poi parla per più di 17 minuti.
“Possiamo discutere serenamente di questa riforma della scuola?” e poi ha già drasticamente ridotto i tempi di discussione nelle Commissioni, sforbiciato gli emendamenti che si possono presentare in Parlamento e già deciso che la sua cosiddetta riforma sarà approvata alla Camera mercoledì prossimo.
Cari democratici che non siete ancora partiti, cosa c’è rimasto di Democratico nel Partito?
Comunque la pensiate, buona visione della videolettera del sottoscritto al Presidente del Consiglio.
Videolettera di un maestro ad un premier
Grazie Mauro,
come sempre sai esprimere in modo eccezionale i pensieri di moltissime persone che ancora amano la scuola.
Condivido in pieno il tuo discorso.
Una maestra
Angela
Grande Maurone !
Grazie, Mauro. Bellissima videolettera. Grazie anche per la citazione finale di Mario Lodi.
Carlo Ridolfi
Coordinatore nazionale
Rete di Cooperazione Educativa – C’è speranza se accade @
sequestoaccade@gmail.com
maestro Mauro, un intervento appassionato che naturalmente condivido parola per parola. Ormai il pericolo è che gli slogan della politica si sostituiscano al pensiero, utilizzati ad arte per simulare idee. Basterà la passione di ognuno di noi per scongiurare il pericolo di queste tenebre?
Ciao super Mauro
complimenti per la succinta ma chiarissima finestra
la tua chiarezza è disarmante
fortuna che questo governo si dice aperto al dialogo…..
Si forse solo con alcuni soggetti sociali……… Quelli della confindustria sicuramente…..
In ogni caso finchè c è democrazia….. C è speranza
la demagogia è a 0
Un abbraccio
Dam