Condivido e pubblico volentieri il volantino del Comitato Bambini “Fuori dal Comune”, un gruppo di persone che sta difendendo le scuole materne comunali dalla proposta dell’Amministrazione Comunale di esternalizzare il servizio alle cooperative.
Comunque lottiate per la difesa dei beni comuni, buona partecipazione.
La scuola è di tutti!!!!
Il Comune di Ferrara vuole esternalizzare i nidi e le scuole d’infanzia!
Il processo è iniziato con la scuola le Margherite, con quella di Pontelagoscuro e con la cessione della scuola il Salice direttamente all’apertura.
Ora tocca alle scuole Jovine, G. Rossa e Pacinotti, senza preoccuparsi della continuità educativa dei bambini.
E domani? Quante altre?
Non è solo un problema dei nostri bambini oggi, ma anche dei vostri domani.
Chiediamo al signor Sindaco di Ferrara l’apertura di un tavolo di confronto sul futuro dei servizi educativi e sul futuro dei nostri figli.
Perché ci sia data la possibilità di scegliere il percorso di formazione dei nostri figli, lasciandoci il patrimonio di grande qualità e storia delle scuole d’infanzia e dei nidi comunali.
Perché si tagli ciò che è inutile o non funziona, non ciò che funziona bene.
CHIEDIAMO L’AIUTO DI TUTTI, ANCHE IL TUO, A DIFESA DELLA QUALITA’ ESPRESSA NEGLI ANNI DAI NOSTRI SERVIZI EDUCATIVI COMUNALI.
Comitato Bambini Fuori Dal Comune
FIRMA ANCHE TU!
Se vuoi aiutarci scarica qui il foglio per la raccolta di firme

Articoli apparsi sul quotidiano on-line di informazione ferrarese Estense.Com:
Scuole d’infanzia, il Comune pensa ad altre esternalizzazioni
Sarà lotta per i ‘Bambini fuori dal Comune’
Esternalizzazioni: “Le coop preferite ai bambini”
“È ora di fermare il Pd sulle esternalizzazioni”
Esternalizzazioni, dubbi su controlli e conti
Tagliani tira dritto sulle esternalizzazioni
Esternalizzazioni, Sel ‘scomunica’ la Felletti
“Con i nidi alle coop la precarietà che peserà sui bambini”
Esternalizzazioni, “Opponiamoci alla svendita del nostro patrimonio”
Esternalizzazioni, ora la controffensiva dei genitori
Esternalizzazioni, già decisa la sorte dei bambini
Esternalizzazioni, non ci fu nessun accordo coi sindacati
Esternalizzazioni, genitori “decisi, ma non irragionevoli”
Esternalizzazioni, “il ghe pensi mi” di Tagliani
Le educatrici delle esternalizzate: “Da noi famiglie soddisfatte”
Ciao Mauro, l’esternalizzazione alle cooperative è un fatto molto grave, perché in sostanza è il sistema che il Comune ha trovato per razionalizzare (tagliare?) le spese. Non si tratta di pensare se il personale segua più o meno corsi di formazione, ma se è giusto e democratico che chi presta lavoro identico acceda a stipendi, diritti e orari molto differenziati, con incidenza progressiva sulla qualità del servizio. Si dice che non ci siano alternative per le casse dell’amministrazione, per cui anche la resistenza delle famiglie, di fronte alla necessità, diventa labile. Ce lo dicevamo sei anni fa, cominciando dalla mensa: accettare che il fatto diventi inarrestabile è dare credito ad un sistema che considera i beni comuni fattori di produttività, anziché di investimento sociale. Opporsi e ri-organizzarsi…non ci sono altre soluzioni.