La crisi ha colpito il lavoro come una guerra.
Ha tagliato salari, stipendi e impieghi.
Ha distrutto quasi un milione di posti di lavoro.
Un italiano su sei vive con meno di 640 euro al mese, un giovane su due è disoccupato.
E la politica del governo incoraggia il precariato.
Il jobs act di Renzi è la richiesta di una resa senza condizioni dei lavoratori.
Questa politica viene dalle istituzioni europee, compreso quel Parlamento che verrà rinnovato con le elezioni del 25 maggio.
Si chiama austerity, fiscal compact, pareggio di bilancio, tutto sulle spalle delle persone.
In Europa sono stati spesi 4mila miliardi di euro per salvare le banche, nulla per sostenere il lavoro.
Cambiare l’Europa è la condizione per salvare l’occupazione.
VOGLIAMO UN PIANO EUROPEO PER L‘IMPIEGO CHE CREI MILIONI DI POSTI FINANZIATO CON LA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE E DELLE EMISSIONI INQUINANTI.
VOGLIAMO UNA CONFERENZA EUROPEA PER RIDURRE IL DEBITO DEI PAESI PIÙ COLPITI DALLA CRISI.
VOGLIAMO UNA BANCA CENTRALE CHE RILANCI LA SPESA PUBBLICA CON UNA POLITICA DI PRESTITI.
VOGLIAMO UNA VERA COSTITUZIONE EUROPEA CHE METTA AL PRIMO POSTO IL LAVORO E I SUOI DIRITTI
VOGLIAMO CHE IL LAVORO RIPRENDA LA PAROLA E RITORNI AL CENTRO DELLA POLITICA
PER QUESTO CI PRESENTIAMO ALLE ELEZIONI EUROPEE CON UNA LISTA UNITARIA, ASSOCIATA A MOVIMENTI E PARTITI DELLA SINISTRA CHE LOTTANO PER LA DIFESA DEL LAVORO IN TUTTI I PAESI EUROPEI: L’ALTRA EUROPA CON TSIPRAS
Alexis Tsipras è il leader di Syriza, il partito greco, oggi maggioritario, che fin dall’inizio si è opposto alle politiche di austerità imposte dall’Europa, ed è il candidato alla presidenza della Commissione Europea di tutte le liste europee associate alla nostra.
dal sito: http://www.listatsipras.eu/
Bel post, mi piace! 🙂