In una nuvola
C’è anche un po’ di fiato
Del bimbo
Del fiore
E del prato.
Dal mare blu
E dalle foglie appassite
Le goccioline fin lassù sono salite.
Ci sono lutti che si fa fatica a commentare ed io non voglio farlo o almeno non voglio farlo qui e adesso.
Credo però necessario ed importante che il mondo della scuola sia informato della gravissima perdita di Mario Lodi, scomparso proprio qualche ora fa nella sua casa di Drizzona.
Non ci riesco ad essere lucido per scrivere qualcosa.
Non ci riesco proprio.
Non perché mi manchino le cose da dire sulla persona che mi ha insegnato di più sul mestiere del maestro ma perché preferisco non farlo con le parole.
Rileggo le lettere che mi ha scritto gli anni scorsi, rivedo i documenti dei vari incontri a cui ho partecipato alla Casa delle Arti e del Gioco, ricordo l’emozione di raccontare le mie esperienze davanti a lui, tengo fra le mani i suoi libri, guardo una fotografia in cui siamo ritratti insieme… forse perché mi sembra di sentire che le cose che ci ha lasciato sono concrete come quelle che ci ha insegnato…
…“ad essere laboriosi per mantenersi onesti, ad essere buoni per poter essere amati, ad aprire bene gli occhi per distinguere il vero dal falso, ad essere orgogliosi per difendere la libertà”. (Dal finale di Cipì)
Ciao Mario, maestro di noi maestri
Ciao Mario, allevatore di libertà
Ciao Mario, artigiano di speranza
siamo sicuri che i tuoi alunni troverenno in te un degno allievo. un saluto Franco Margherita Mazzola
Grazie per la stima. Mario, fra le altre cose, ci ha insegnato CHE C’È SPERANZA se si parte dai BAMBINI per correggere IL PAESE SBAGLIATO e costruire il Paese giusto. Spero che in tanti, in questo momento in cui si parla di ripartire dalla scuola, lo ricordino.
grazie Mario per aver insegnato a tutti noi , a vivere liberi, e raccontato ai ragazzi che la libertà non deve essere speranza , ma la nostra realtà.
Questa mattina aprire la posta del lunedì mi ha fatto scoprire di aver subito uno dei più grossi lutti, nei momenti di maggior dubbio nel mio insegnare, quando sperimento qualcosa di mia iniziativa, mi chiedo sempre:”Qui cosa direbbe Mario Lodi?”