“La libertà non è star sopra un albero, non è neanche il volo di un moscone, la libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione.”
Oggi sono trascorsi dieci anni esatti dal giorno della scomparsa di Giorgio Gaber.
Una delle volte in cui l’ho incontrato nei camerini, dopo uno spettacolo, gli avevo portato un Pampepato (uno dei dolci tipici di Ferrara): ricordo la sorprendente ed emozionante umiltà e la facilità con cui abbiamo parlato di pane, del Papato, di luce e di pellicole fotografiche.
Io sento che il suo pensiero così ironicamente profondo e critico ci manca in maniera smisurata.
Gaber cantava: Libertà è partecipazione… io, nel mio piccolo, mi permetterei di continuare aggiungendo che: Partecipazione è responsabilità.
Quindi approfitto di queste parole per scrivere…
Grazie davvero a chi ha partecipato a queste primarie di Sinistra Ecologia e Libertà.
Grazie sul serio a chi, in maniera libera, da volontario/a, le ha rese possibili.
Grazie veramente di cuore a chi mi ha sostenuto assumendosene la responsabilità, a chi lo ha fatto pur votando altri partiti o movimenti o pur non votando da tempo.
Grazie anche a chi mi avrebbe sostenuto ma non ha potuto o non ha saputo.
Grazie anche a chi non mi ha sostenuto… per la pazienza dimostrata di fronte a questa ed altre letture.
Il mio risultato è di grandissima soddisfazione (terzo in regione fra gli uomini), ma la responsabilità dimostrata da chi ha partecipato è straordinariamente più potente ed emozionante. Grazie ancora. Comunque continuiate a partecipare, tanti auguri di un Anno Buono, Nuovo che porti verso nuovi Mari… perché di Monti ne abbiamo già attraversati abbastanza.
Buona lettura delle parole di Giorgio Gaber. Salute e saluti, Mauro
Il 3 gennaio, alla fine delle esequie di Giorgio Gaber, la sua voce amplificata ci salutava scongiurandoci… Non insegnate ai bambini.
Non insegnate ai bambini
non insegnate la vostra morale
è così stanca e malata
potrebbe far male
forse una grave imprudenza
è lasciarli in balia di una falsa coscienza.
Non elogiate il pensiero
che è sempre più raro
non indicate per loro
una via conosciuta
ma se proprio volete
insegnate soltanto la magia della vita.
Giro giro tondo cambia il mondo.
Non insegnate ai bambini
non divulgate illusioni sociali
non gli riempite il futuro
di vecchi ideali
l’unica cosa sicura è tenerli lontano
dalla nostra cultura.
Non esaltate il talento
che è sempre più spento
non li avviate al bel canto, al teatro
alla danza
ma se proprio volete
raccontategli il sogno di
un’antica speranza.
Non insegnate ai bambini
ma coltivate voi stessi il cuore e la mente
stategli sempre vicini
date fiducia all’amore il resto è niente.
Giro giro tondo cambia il mondo.
Giro giro tondo cambia il mondo.