Si avvicina il tempo delle iscrizioni al nuovo anno scolastico, ma le famiglie non sanno quale scuola dovranno frequentare i loro figli.
“La scuola cresce con te“, infatti, è soltanto uno slogan buono per la battente campagna pubblicitaria con la quale il Ministero dell’Istruzione ha voluto far credere all’opinione pubblica che la Riforma Moratti è ormai una realtà.
Con il denaro che doveva essere destinato all’offerta formativa il Ministero ha prodotto spot televisivi ed una serie infinita di opuscoli (da ultimi sono stati arruolati anche Qui Quo e Qua), ma le famiglie ancora non sanno quali saranno la struttura ed i contenuti della nuova scuola.
CGIL Scuola di Ferrara invita perciò i genitori, i docenti e la cittadinanza tutta alla tavola rotonda dal titolo “La scuola che non c’è“ che si terrà giovedì 18 dicembre 2003 alle ore 21.00, presso l’Auditorium Bassani in piazza Emilia, al quartiere Barco di Ferrara. Coordina Sandro Succi, segretario provinciale CGIL Scuola; intervengono Sivia Romagnoli, insegnante scuola materna, Mauro Presini, insegnante scuola elementare, Maria Somenzi, insegnante scuola media. E il pubblico.
Un incontro per comprendere meglio, alla luce del primo decreto attuativo previsto dalla Riforma Moratti, quali siano le prospettive della scuola italiana: la scuola della fretta. Accesso anticipato, diminuzione del tempo scuola, scelte precoci e rapido avviamento al lavoro. Completa il programma la cancellazione di un lungo percorso pedagogico e didattico.
Una serata, insomma, per valutare seriamente che cosa ci sia di vero dietro le luci scintillanti della propagandata Riforma Moratti.
Nell’occasione verrà proposta l’adesione all’appello per il ritiro del primo decreto attuativo della L.53/2000.
FLC CGIL, Iniziative, Scuola Pubblica
La scuola che non c’è