Qualche giorno fa, a scuola, ho indossato una maglietta con la scritta “Io sto con il lupo”. 1
Naturalmente i bambini e le bambine mi hanno chiesto perché “io sto con il lupo”.
Ho risposto chiedendo loro di pensare alla figura del lupo nelle favole e di pensare ai proverbi e ai modi di dire che lo riguardano (“Chi nasce lupo non muore agnello” “Il lupo perde il pelo, ma non il vizio” “C‘è un tempo da lupi” “Avere una fame da lupo” “In bocca al lupo! Crepi!” “Gridare: Al lupo! Al lupo!” “Si parla del lupo e spunta la coda”).
Abbiamo concordato che esso rappresenta simbolicamente il male, la cattiveria e il pericolo da cui tenersi alla larga.
Quindi ho chiesto ai bambini di fare delle ipotesi sullo slogan che indossavo e, subito dopo, è nata una bella conversazione sul significato dei luoghi comuni creati ad arte, su che cosa sia la paura, sui suoi effetti e su come qualcuno abbia interesse nello spaventare gli altri.
Solo alla fine ho potuto spiegare perché “io sto con il lupo”.
Io sto con il lupo perché sono contro chi genera pregiudizi ignoranti, contro chi crea stereotipi cattivi e contro chi diffonde luoghi comuni stupidi sull’animo umano.
Io sto con il lupo perché non credo che cattivi si nasca ma son convinto che il bene e il male “abitino” dentro di noi e siano l’educazione ed il contesto ad influire in un senso o in un altro.
In più, “io sto con il lupo” per i motivi scritti su questo volantino:
“Io sto con il lupo” è una frase carica di significati. Da piccoli ci insegnano che il lupo spaventa. Indossando questa T-shirt, dichiariamo di stare con il lupo per intendere metaforicamente di stare con quello che spaventa. Oggi, nella nostra società, cos’è quello che spaventa? Lo straniero, i poveri e tutti quelli che ci fanno pensare che sono diversi da noi. Ma, alla fine, chi siamo noi? Chi sono loro? Siamo tutti parte di una grande famiglia: quella fatta di essere umani, tutti particolari e speciali, e soprattutto uno diverso dall’altro.” Fabian Lang, presidente Associazione Interculturale Universo
La maglietta è stata realizzata con il sostegno di Stefano Benni (il cui soprannome è “il lupo”) per promuovere la costruzione di un ambulatorio medico a Weh, una regione del nord ovest del Camerun, priva di presidi medici, dove ancora si può morire per una banale infezione o per patologie semplici che non vengono affrontate.
Per informazioni contatta: njuuniverso@yahoo.com o chiama al numero 3249958606
Link per seguire lo stato di avanzamento del progetto: https://www.facebook.com/CentroDiSalutePerWhe/?fref=ts

1 Ho comprato la maglietta “Io sto con il lupo” da Fabian, all’uscita dal carcere di Ferrara dopo che entrambi avevamo svolto un’attività rivolta alle persone detenute.
Tutte le parole, dalla prima all’ultima, le condivido pienamente. Anche io sto con il lupo, come da bambino sono sempre stato dalla parte di Edgar, il maggiordomo nel film Gli Aristogatti.